Italia, Spalletti: “Retegui out, per il momento non chiamo nessuno. Poi uno tra Piccoli e Baldanzi”

In vista del doppio impegno contro la Germania, Luciano Spalletti dovrà fare a meno di Mateo Retegui, out per un risentimento muscolare

La decisione di Luciano Spalletti dopo il forfait di Mateo Retegui
Tag:

Domani alle 20.45, al Meazza, di scena la sfida tra Italia e Germania, valevole per l’andata dei quarti di finale di Nations League. Tegola in casa azzurra alla luce del forfait di Mateo Retegui (risentimento muscolare alla coscia destra) che ha lasciato il ritiro di Coverciano e fatto ritorno a Bergamo, come riferito in conferenza dal ct Luciano Spalletti.

Spalletti: “Per il momento non chiamo nessuno, poi uno tra Piccoli e Baldanzi”

“Retegui l’abbiamo mandato a casa perché non ce l’avrebbe fatta” ha riferito Spalletti alla vigilia del match. “Non ha un problema ben definito, ma un affaticamento. Per il momento non chiamo nessuno perché voglio vedere come va la prima partita, per la seconda può darsi che ci sia bisogno di una prima o di una seconda punta anche in base alle condizioni di Zaccagni e Cambiaso. Se dovesse servire una prima punta chiamerò Piccoli, altrimenti Baldanzi“.

Spalletti: “Sfida dal grande fascino”

Quindi, sulla partita: “Sfida dal grande fascino per i trascorsi, perché sono due Nazionali fortissime e lo sono sempre state. Sono convinto che sarà una bella gara, che entrambe giocheranno a viso aperto per vincere. Chiaramente, se non saremo bravi nella gestione di alcune fasi della partita e dovremo rincorrere sempre, sarà difficile uscirne in maniera positiva”.

 

Chiamarsi Bomber è ora su Whatsapp, iscriviti subito al canale! CLICCA QUI!

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.