La spedizione iridata della Tunisia potrebbe registrare il primo scossone sulle panchine del Mondiale nordamericano, e questo dopo appena novanta minuti di gioco. La federazione del paese africano starebbe infatti valutando una sterzata drastica e immediata per provare a raddrizzare il cammino nel torneo iniziato in maniera a dir poco negativa.
Il debutto negativo e le riflessioni della federazione
La sconfitta rimediata all’esordio nei Mondiali 2026 contro la Svezia ha aperto una crisi profonda all’interno dell’ambiente tunisino. La posizione del commissario tecnico Sabri Lamouchi è diventata improvvisamente instabile a causa di un risultato decisamente deludente (5-1) e, soprattutto, di una prestazione di squadra considerata del tutto insufficiente dai vertici federali. Nel ritiro della nazionale sono ore di lunghi colloqui e riflessioni frenetiche: l’idea di un ribaltone immediato ha preso fortemente quota per evitare che il cammino nel girone venga compromesso in modo definitivo già nella prossima sfida.
L’ipotesi del traghettatore interno per la svolta
Nel caso in cui il divorzio con Lamouchi dovesse concretizzarsi nelle prossime ore, i dirigenti tunisini avrebbero già individuato la soluzione d’emergenza per non lasciare la squadra scoperta. La panchina verrebbe infatti affidata a Wahbi Khazri, un vero e proprio monumento del calcio nazionale. Per l’ex capitano e miglior marcatore tunisino nella storia dei Mondiali, che si è ritirato dal calcio giocato lo scorso dicembre, si tratterebbe di un debutto assoluto in veste di allenatore. La federazione punterebbe forte sul suo carisma e sulla sua leadership per ricompattare lo spogliatoio e ridare orgoglio a un gruppo apparso spento e senza idee.
Uno scenario insolito per un Mondiale
Le indiscrezioni su un possibile allontanamento a torneo iniziato testimoniano l’altissima tensione e la pressione che accompagnano questa edizione dei Mondiali. Cambiare guida tecnica dopo una sola partita della fase finale sarebbe un evento insolito nel calcio moderno, a dimostrazione di come la federazione tunisina consideri allarmante la situazione attuale. Le prossime ore saranno decisive per capire se Lamouchi riceverà una fiducia a tempo o se comincerà ufficialmente l’era di Khazri alla guida delle Aquile di Cartagine.









