Il Brasile e la Roma vivono ore di apprensione per le condizioni di Wesley, il terzino giallorosso che si è infortunato durante l’amichevole contro l’Egitto. La partita, che doveva essere un semplice test prima dei Mondiali, si è trasformata in un incubo quando il giocatore ha chiesto il cambio dopo soli 15 minuti per un problema all’inguine. Le lacrime in panchina di Wesley hanno subito fatto presagire il peggio, alimentando il timore di una sua possibile esclusione dal torneo iridato. Dita incrociate in attesa dell’esito degli esami medici.
Wesley in lacrime
La scena ha colpito tutti: “Visibilmente preoccupato per la possibilità di essere escluso dalla rosa per i Mondiali, Wesley è scoppiato in lacrime in panchina, ricevendo il sostegno dei compagni di squadra“, ha riportato O Globo. Non solo i compagni, ma anche il medico della nazionale brasiliana, Rodrigo Lasmar, è accorso a consolare il giovane calciatore. L’apprensione è palpabile, sia in Brasile che a Roma, dove Wesley è considerato un punto fermo della corsia. Nel frattempo, gli esami diagnostici sono già stati fissati per le prossime ore.
Ancelotti preoccupato
Il commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, non nasconde l’ansia che aleggia intorno alla sorte del suo terzino: “Dobbiamo aspettare fino a domani (oggi, ndr) per la diagnosi. Penso che avrà il tempo di riprendersi e di essere con noi a questo Mondiale. In caso contrario, dovremo scegliere qualcun altro, e abbiamo tempo per farlo“, ha dichiarato il tecnico dopo la partita.
Ancelotti ha poi elogiato la crescita di Wesley, soprattutto in fase difensiva, grazie all’esperienza maturata in Italia: “La nostra preparazione fino ad oggi non è stata perfetta proprio perché partiamo da qui con questa preoccupazione“, ha aggiunto il tecnico, sottolineando l’importanza di una rapida diagnosi. “Spero non sia nulla di grave, che riceva le cure necessarie e che possa continuare con noi in questo percorso. Ma non nego che c’è urgenza e preoccupazione, se dovesse essere qualcosa di serio sarebbe un peccato“.
Dito sul pulsante d’allarme
Mentre il Brasile vive con il fiato sospeso, la Roma resta in attesa di sviluppi. Wesley rappresenta un pilastro sia della Selecao che della squadra di Gasperini e tutti sperano in una pronta guarigione del giocatore, anche se le lacrime all’uscita dal campo non lasciano presagire nulla di buono.
Con Wesley che ora attende una diagnosi definitiva, in Brasile c’è già allarme a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali. La speranza è che il difensore possa aver avuto solo un piccolo risentimento, dovuto a qualche carico di lavoro di troppo.











