Altro esonero in vista, questa volta in una big: i bookies non lasciano speranza

Può saltare l'ennesima panchina in questo turbolento inizio di Serie A. Questa volta in una piazza molto importante

Articolo OddsChecker
Tag:

Nel mondo del calcio moderno, spesso le misure più rapide e spietate per misurare la stabilità di una panchina non arrivano dai freddi comunicati societari, ma dalle lavagne dei bookmaker. E in casa Atalanta i numeri registrati nelle ultime ore suonano come un vero e proprio allarme rosso per Maurizio Sarri. Le quote relative a un possibile esonero del tecnico toscano hanno subito un crollo verticale e inaspettato, passando rapidamente dal 5,00 di fine settembre al preoccupante 2,00 registrato dopo la trasferta di Amsterdam e l’ultimo scivolone in campionato.

Dal ko di Amsterdam al pirotecnico 4-4 contro il Frosinone

Il tracollo delle valutazioni dei quotisti è la conseguenza diretta di un rendimento sul campo ben al di sotto delle iniziali aspettative della piazza bergamasca. All’amara sconfitta per 0-2 maturata nel finale sul campo dell’Ajax in Conference League arrivata al termine di una gara in cui i nerazzurri avevano stoicamente tenuto testa agli olandesi nonostante un’emergenza infermeria senza precedenti, si è aggiunto il clamoroso e pirotecnico pareggio per 4-4 casalingo contro il Frosinone. Proprio i 10 punti raccolti in classifica in Serie A rappresentano il vero macigno che pesa sulla gestione tecnica. Un bottino giudicato insufficiente dalla dirigenza e dalla tifoseria, molto più preoccupato dall’andamento claudicante in campionato rispetto ai 3 punti racimolati in due turni di coppa europea.

L’infermeria piena e la posizione di Cristiano Giuntoli

Nelle sue analisi post-partita, Sarri ha più volte provato a giustificare le difficoltà ricorrendo all’oggettiva gravità della situazione legata agli infortuni. L’allenatore ha dovuto fare i conti con l’assenza contemporanea di ben quattro difensori centrali titolari Kossounou, Hien, Kolasinac e Scalvini oltre ai forfait pesanti di elementi di spessore come Kessie, Raspadori e Sulemana. Nonostante la situazione di emergenza clinica, a Bergamo si fatica ad accettare un’involuzione nel progetto tecnico che per quasi un decennio ha rappresentato un modello d’eccellenza in Italia e in Europa. Al momento, la dirigenza guidata dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli  che con Sarri aveva fortemente voluto impostare un ciclo a lunga scadenza e un contratto triennale da oltre 6 milioni lordi a stagione continua a difendere pubblicamente il tecnico. Tuttavia, la pressione della piazza e il crollo dei pronostici sulle lavagne dei bookmaker lasciano presagire ore di altissima tensione all’interno del quartier generale nerazzurro.

I bookies scaricano Sarri

I principali operatori del settore delle scommesse sportive, tra cui Goldbet, Planetwin365, Sisal e Admiralbet, hanno deciso di tagliare drasticamente la quota a 2.00, ritenendo ormai imminente o altamente probabile una separazione tra il club bergamasco e l’allenatore ex Lazio e Napoli. Una tendenza che fotografa perfettamente il clima di profonda incertezza che si respira attorno alla squadra.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.