Qual è la miglior rosa per il Fantacalcio di quest’anno secondo l’AI? Occhio alle sorprese

Tornato il campionato torna anche il Fantacalcio: su chi bisogna puntare all'asta? Lo abbiamo chiesto all'AI ed il risultato non è quello che ci aspettavamo

La miglior rosa fantacalcio secondo l'AI
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Qual è la rosa perfetta per affrontare il Fantacalcio di Serie A 2026/27? Abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale di costruire una squadra da 25 giocatori con 500 crediti, pensando a una lega orientativamente composta da 10 partecipanti. L’obiettivo non è semplicemente mettere insieme i giocatori più forti, ma trovare il miglior equilibrio possibile tra top player, rigoristi, specialisti dei calci piazzati, titolari affidabili e possibili sorprese.

I prezzi non sono quelli rigidi del listone: sono stime di acquisto all’asta, perché in una lega a 10 i valori possono cambiare enormemente in base alle strategie degli altri partecipanti. Le quotazioni ufficiali e il Fantavalore servono come punto di partenza, mentre la costruzione della rosa tiene conto anche delle indicazioni delle principali guide all’asta.

Portieri: Carnesecchi e i suoi vice, una scelta intelligente

Il primo reparto è quello in cui l’AI decide di risparmiare. La scelta è Marco Carnesecchi (20 crediti), accompagnato dai suoi due vice Marco Sportiello (1) e Paolo Vismara (1). Totale: 22 crediti.

La logica è molto semplice: in una lega da 10 squadre non serve spendere una quantità enorme di crediti per tre portieri diversi. Molto più conveniente acquistare il titolare di una squadra importante e completare il pacchetto con i suoi due vice al minimo. Carnesecchi offre inoltre una buona combinazione di rendimento individuale e potenziale clean sheet, mentre avere l’intero pacchetto Atalanta permette di non perdere il titolare in caso di turnover o infortunio.

La scelta è coerente anche con il principio della griglia portieri: il calendario e gli incroci possono essere decisivi e non necessariamente il portiere più costoso è quello che garantisce il miglior rendimento durante tutta la stagione.

Spesa: 22 crediti.

Difensori: Dimarco è il top, Wesley la possibile sorpresa

Per la difesa l’AI mette sul piatto 109 crediti, concentrandosi soprattutto sui giocatori capaci di portare bonus. Il primo nome è Federico Dimarco (35), che resta uno dei difensori più appetibili in assoluto: l’esterno dell’Inter parte da una quotazione ufficiale di 32 e rappresenta uno dei pochissimi difensori per i quali vale la pena superare abbondantemente quota 30 in un’asta.

Al suo fianco troviamo Bremer (20), scelto anche per il possibile contributo al modificatore, e Wesley (18), che rappresenta invece uno dei giocatori con maggiore potenziale offensivo tra i nuovi arrivati. Il reparto viene completato da Raoul Bellanova (8), Nahuel Molina (8), Konstantinos Koulierakis (6), Jacobo Ramon (4) e Danilho Doekhi (4).

La strategia è diversa rispetto a quella adottata con i portieri: qui non conviene riempire la rosa di difensori da 1-2 crediti. In una lega a 10 è preferibile avere almeno quattro o cinque elementi realmente utilizzabili ogni settimana, con una buona combinazione di titolarità e bonus.

Spesa: 103 crediti.

Centrocampisti: McTominay e De Bruyne, la coppia che può fare la differenza

Qui la spesa complessiva è di 185 crediti e il faro del centrocampo è Scott McTominay (65).

McTominay è probabilmente il profilo più sicuro in ottica bonus: il centrocampista del Napoli è reduce da una stagione di altissimo livello e la sua quotazione ufficiale è 28, ma inevitabilmente in una vera asta il prezzo può facilmente salire molto più in alto.

Al suo fianco l’AI mette un altro giocatore dal bonus facile, Nico Paz (45), argentino del Como che le guide al Fantacalcio considerano un giocatore da schierare praticamente sempre quando disponibile.

A completare il reparto Martin Baturina (18), Davide Frattesi (12) che da titolare alla Lazio può portare tantissimi bonus, Mattia Liberali (8), Unai Gomez (6), Giacomo Calò (5), Alessandro Romano (5).

Spesa: 164 crediti.

Attaccanti: Malen, Kean e Douvikas, senza spendere tutto per Lautaro

Per l’attacco restano 211 crediti. L’AI sceglie di non “svenarsi” su un unico nome, preferendo costruire un reparto più profondo.

Il giocatore più costoso è Moise Kean (70), che secondo l’intelligenza artificiale va preso insieme a Tasos Douvikas (40) in vista di un ormai possibilissimo approdo dell’attaccante italiano al Como. La coppia Kean-Douvikas è particolarmente intrigante: Douvikas è già un riferimento per i lariani di Fabregas ed è reduce dalle 14 reti della scorsa stagione, mentre Kean rimane uno dei giocatori da seguire con maggiore attenzione fino alla chiusura del mercato. Il Como sta tentando di portarlo via alla Fiorentina, e a detta di molti ci riuscirà nei prossimi giorni.

Per completare il reparto l’AI inserisce un altro big, Rasmus Hojlund (50), per poi aggiungere tre soluzioni “di contorno” ma che potrebbero diventare delle sorprese: Kieron Bowie (20), Akor Adams (12) e Willem Geubbels (15).

Sorpende ma non troppo l’assenza di Lautaro Martinez. L’argentino rimane naturalmente uno dei migliori attaccanti del campionato, così come il giallorosso Malen già autore di una tripletta alla prima giornata, ma in una lega a 10 potrebbe essere necessario spendere una cifra enorme per aggiudicarseli. L’AI preferisce distribuire quei crediti su tre-quattro giocatori con un potenziale complessivo maggiore.

Spesa: 207 crediti.

La rosa completa da 496 crediti

Ecco dunque la squadra costruita dall’intelligenza artificiale per una lega da 10 squadre, con prezzi indicativi pensati per una vera asta e non per replicare pedissequamente il listone:

Portieri – 22 crediti: Carnesecchi 20, Sportiello 1, Vismara 1.

Difensori – 109 crediti: Dimarco 35, Bremer 20, Wesley 18, Akanji 12, Bellanova 8, Molina 8, Koulierakis 4, Ramon 4.

Centrocampisti – 164 crediti: McTominay 65, Nico Paz 45, Baturina 18, Frattesi 12, Liberali 8, Calò 7, Gomes 6, Romano 5.

Attaccanti – 207 crediti: Kean 70, Douvikas 40, Hojlund 50, Bowie 18, Geubbels 15, Adams 12.

Totale: 496 crediti.

Perché questa rosa può essere quella giusta

Il punto di forza di questa costruzione è la distribuzione del rischio. Non c’è un solo reparto costruito per compensare le carenze degli altri e non vengono sacrificati troppi giocatori per acquistare il nome più famoso.

Ci sono giocatori da bonus praticamente in ogni zona del campo: Dimarco in difesa, McTominay e Nico Paz a centrocampo, Kean, Douvikas e Hojlund davanti. Ci sono poi profili da modificatore, rigoristi e specialisti dei piazzati. Proprio questi elementi sono centrali nelle guide all’asta 2026/27, che dedicano particolare attenzione a rigoristi, tiratori e uomini assist.

Soprattutto, la rosa è pensata per 10 partecipanti. In una lega così competitiva non basta avere due fenomeni: bisogna riuscire a mettere insieme una formazione titolare credibile anche quando arrivano squalifiche, infortuni e turnover. Ecco perché l’AI preferisce McTominay-Nico Paz a un singolo centrocampista da 80 crediti e Kean-Douvikas-Hojlund a un unico attaccante pagato a peso d’oro.

La vera scommessa è come sempre costruire la rosa più completa. In una stagione lunga 38 giornate la strategia spesso paga, anche se alla fine, anche secondo l’AI serve sempre una grossa dose di fortuna. E l’intelligenza artificiale ha pensato bene anche di tenersi qualche credito in ottica mercato invernale…