All’indomani della vittoria contro il Frosinone (0-1 allo Stirpe) nella sfida valevole per la prima giornata di Serie A, c’è apprensione in casa Juventus per le condizioni di Kenan Yildiz. Il 10 bianconero ha accusato un problema al piede sinistro durante il rientro dalla trasferta ciociara , nelle scorse ore, si è sottoposto agli esami del caso al l J-Medical per fare luce sull’entità dell’infortunio
Gli esiti degli esami diagnostici hanno confermato i timori dello staff medico bianconero, facendo scattare un vero e proprio allarme alla Continassa. Le valutazioni sono tuttora in corso, ma l’ipotesi di un intervento chirurgico è tutt’altro che remota. Se la strada dell’operazione dovesse essere confermata, i tempi di recupero si allungherebbero inevitabilmente, prefigurando uno stop di almeno due mesi. Per Luciano Spalletti si tratta della peggior notizia possibile: perdere il proprio numero dieci, il faro della manovra offensiva e il giocatore di maggior talento cristallino della rosa, rappresenta una tegola pesantissima all’inizio della stagione.
La sfortuna sembra accanirsi sul talento turco, costretto a fermarsi nuovamente dopo i problemi al ginocchio che ne avevano già condizionato il finale dello scorso campionato. L’infortunio scuote profondamente sia il tecnico toscano che la dirigenza, ora chiamata a riflessioni profonde nei conclusivi dieci giorni della sessione estiva di calciomercato.
Le opzioni per il mercato e la gestione tattica
Internamente, Spalletti dispone di profili in grado di occupare la zolla di campo lasciata libera da Yildiz:
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Jeremie Boga: l’esterno garantisce imprevedibilità, dribbling e velocità nell’uno contro uno lungo la corsia mancina.
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Kerim Alajbegovic: il giovane prospetto appena arrivato a Torino rappresenta una scommessa di qualità, pronto a ritagliarsi uno spazio importante.
Tuttavia, sostituire l’impatto tecnico e la leadership del dieci turco non è un compito banale. Proprio per questo motivo, il KO di Yildiz potrebbe provocare un’improvvisa accelerazione nelle strategie di mercato della Juventus. Il direttore sportivo valuta l’affondo decisivo per Joshua Zirkzee, operazione che potrebbe essere affrettata a prescindere dal completamento delle uscite in attacco.
Contemporaneamente, l’infermeria affollata cambia lo scenario relativo al futuro di Nico Gonzalez. L’argentino, pur spingendo da tempo per un trasferimento all’Atletico Madrid, viene valorizzato da Spalletti per la sua grande duttilità tattica e lo spirito di sacrificio. La sua permanenza a Torino, inizialmente incerta, appare oggi una polizza assicurativa fondamentale per garantire ampiezza e qualità al reparto avanzato durante la lunga assenza di Yildiz.
