Nonostante la fiducia ribadita da Cristian Chivu nei confronti di Josep Martínez, il club nerazzurro continua a monitorare il mercato dei portieri e avrebbe messo gli occhi su uno dei giovani più interessanti del calcio argentino: Santiago Beltrán, estremo difensore classe 2004 del River Plate.
Il nome del 21enne argentino è finito al centro dell’interesse di diversi club europei. Tra questi ci sarebbe anche il Manchester United, che avrebbe già avviato i contatti per bruciare la concorrenza. L’Inter, dal canto suo, si sarebbe informata sul profilo del portiere, considerato un possibile investimento per il presente e per il futuro.
Chi è Santiago Beltrán, la nuova rivelazione del River Plate
Nato il 4 ottobre 2004, Beltrán ha una storia decisamente particolare. A differenza della maggior parte dei giovani talenti sudamericani, infatti, non ha seguito un tradizionale percorso nelle giovanili professionistiche.
Fino ai 17 anni giocava principalmente nei tornei amatoriali. Prima ancora di diventare portiere, inoltre, aveva giocato da attaccante. Il passaggio definitivo tra i pali ha però messo in evidenza qualità che hanno rapidamente attirato l’attenzione degli osservatori del River Plate.
Il club di Buenos Aires lo ha inserito nel proprio settore giovanile quando era già in età avanzata rispetto ai normali standard del vivaio. In poco tempo Beltrán è riuscito a scalare le gerarchie fino ad arrivare alla prima squadra.
La recente esplosione
La vera svolta è arrivata nel 2026. Le assenze degli altri portieri del River hanno aperto a Beltrán le porte della prima squadra e il giovane argentino ha sfruttato l’occasione, conquistando progressivamente spazio e fiducia.
Le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione anche oltre i confini argentini. In una delle sue prime grandi serate internazionali, contro il Bragantino in Copa Sudamericana, Beltrán è stato protagonista di una prestazione decisiva, arrivando anche a neutralizzare un calcio di rigore.
Il rendimento in campionato conferma la crescita: secondo i dati Opta Analyst, Beltrán ha giocato da titolare la grande maggioranza delle partite di campionato del River nel 2026 e ha raggiunto quota 10 clean sheet nella Liga Profesional.
Le caratteristiche tecniche di Santiago Beltrán
Dal punto di vista fisico, Beltrán è un portiere strutturato: è alto 1,90m, una caratteristica che gli permette di coprire bene lo specchio della porta e di avere una buona presenza nelle situazioni di gioco aereo.
Una delle qualità che più hanno colpito gli addetti ai lavori è però la reattività. Nonostante la struttura fisica, Beltrán dispone di gambe rapide e riesce a reagire velocemente anche nelle situazioni ravvicinate. È una caratteristica particolarmente importante negli interventi sull’uno contro uno.
Il suo profilo viene inoltre descritto come particolarmente interessante nel gioco aereo. La struttura fisica e la capacità di leggere la traiettoria gli consentono di uscire dalla porta con personalità, mentre la rapidità gli permette di coprire rapidamente la profondità.
Un’altra caratteristica da tenere d’occhio è la capacità di interpretare il gioco. Tato Montes, uno degli allenatori che lo ha seguito nel percorso che lo ha portato al River, ha evidenziato proprio la sua lettura delle situazioni, la forza e la rapidità di gambe, la qualità nell’uno contro uno e il rendimento sulle palle alte.
Perché l’Inter sta monitorando Beltrán
L’interesse nerazzurro va inserito nel quadro di una ricerca più ampia di profili giovani per il futuro della porta. Beltrán rappresenta infatti un portiere ancora giovane ma già con esperienza ad alto livello, una combinazione che può renderlo particolarmente interessante.
Il Manchester United avrebbe già mosso i primi passi per raccogliere informazioni sul giocatore e anche l’Inter avrebbe chiesto informazioni. La concorrenza dei grandi club europei potrebbe quindi aumentare nei prossimi mesi.
Il contratto di Beltrán con il River Plate scade il 31 dicembre 2027, ma la società gli avrebbe già proposto il rinnovo con l’inserimento di una clausola rescissoria da 21 milioni di euro. Per questo motivo il club nerazzurro intende bruciare i tempi e chiudere l’affare già a gennaio.
