Serbia, Luka Jovic denunciato per aver violato l’autoisolamento

calcio19/03/2020 • 16:25
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Luka Jovic è stato denunciato, in Serbia, per aver violato l’autoisolamento. Alla polizia ha detto che si era recato in farmacia, ma aveva partecipato alla festa della fidanzata. Dopo la diffusione del coronavirus in Spagna e la successiva sospensione della Liga l’attaccante del Real Madrid è tornato a casa, in Serbia. Il suo ritorno in patria però non è stato apprezzato, anzi, il ventiduenne ha ricevuto parecchie critiche. I Blancos infatti erano in quarantena dopo che un giocatore della squadra di basket della società era risultato positivo al Covid-19. Ma Jovic ha deciso comunque di abbandonare la Spagna. Anche il governo serbo è intervenuto sulla vicenda. Il primo ministro, Ana Brnabic, ha ammonito, senza mezzi termini, il comportamento del suo connazionale: “È  un esempio negativo da parte di una persona che percepisce milioni e ignora l’autoisolamento obbligatorio”.

Luka Jovic denunciato per aver violato l’autoisolamento

Ma come se non bastasse Jovic, una volta tornato in patria, ne ha combinata un’altra. Il giocatore Blancos infatti, anche in Serbia, non ha rispettato il regime di quarantena. Il ventiduenne, come spiega il giornale serbo Blicper, ha partecipato al compleanno della fidanzata Sofija Milosevic. Il giocatore è stato così denunciato per aver violato l’obbligo dell’autoisolamento. La procura di Belgrado ha poi confermato la denuncia penale a carico di Jovic. Il campione del Real Madrid, racconta l’agenzia giornalistica Tanjug, si sarebbe giustificato con la polizia dicendo che si era recato in farmacia. 

La Procura, se l’attaccante dovesse uscire di nuovo di casa, adotterà altri provvedimenti nei suoi confronti, compreso l’arresto: “La legge è uguale per tutti, indipendentemente dal fatto che si giochi in nazionale o nel Real Madrid”. Jovic però non è l’unico giocatore serbo ad aver avuto guai. Anche Nikola Ninkovic, giocatore dell’Ascoli, ha seguito lo stesso comportamento del Blancos. Dopo la diffusione del Covid-19 e la sospensione del campionato di Serie B è tornato in patria. Ora, come Jovic, rischia una denuncia dalle autorità serbe.

calcio19/03/2020 • 16:25
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