Ronaldo show alla Bobo tv: “Con Ventola all’Hollywood davamo spettacolo”. Poi sulla serie A: “Non si è mai evoluta, perciò non è più al top”

calcio31/01/2022 • 22:45
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Grande serata alla Bobo Tv su Twitch, con special guest Ronaldo il fenomeno, che insieme a Vieri, Adani, Ventola e Cassano ha ricordato tanti aneddoti divertenti sulla sua vita milanese dentro e fuori dal campo.

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Ronaldo tra passato e presente

La live inizia con Cassano che dice al figlio, indicando Ronaldo: “Guarda a papà, questo era il più forte di tutti, più forte pure di me, ma anche più grosso di me. Giocava al 50% ma era di un altro livello, se fosse stato al 100% avrebbe potuto giocare sulla luna”.

Poi il Fenomeno racconta cosa fa oggi: “Vivo a Madrid e sono il proprietario del Valladolid e del Cruzeiro, sono legato ad entrambe le squadre. Recentemente sono stato in Brasile per salvare il Cruzeiro che aveva un grosso debito. Ho già pagato gli stipendi arretrati per iscrivere il club al campionato”.

Sul suo periodo nerazzurro: Con Bobo volevamo giocare insieme a tutti i costi, purtroppo per colpa degli infortuni abbiamo giocato poco insieme. Però è stato bello. Una volta andammo fuori ad Appiano a vendere i biglietti, ci fu il tutto esaurito. Peccato aver giocato poco insieme per i miei infortuni, eravamo una coppia perfetta. Lui è venuto all’Inter per me, poteva andare in qualsiasi altro grande club”. Vieri conferma: “L’Inter mi disse che non potevo guadagnare quanto lui e io dissi che mi andava bene lo stesso. Mi importava solo di giocare con lui e glielo dissi il primo giorno che lo incontrai in allenamento”.

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Ronaldo e Vieri ai tempi dell’Inter

Gli aneddoti divertenti con Capello e Romario

L’ex centravanti verdeoro risponde ad Adani: “Come ho imparato a fare quei dribbling? Sono venuti naturalmente, mi sono reso conto che andavo più forte degli altri e li provavo. A Taribo West li facevo sempre tunnel, in allenamento lo sfidavo apposta (ride, ndr). Mi dispiace che abbiamo fatto allenamenti bruttissimi, che c’entravano poco con le nostre caratteristiche. Ricordo che correvamo 7km al giorno, ma a me che sono un esplosivo non serviva. Oggi gli allenamenti si sono evoluti molto. Io mi sono allenato molto nella corsa, anche se Antonio Cassano dice che non mi allenavo mai. Cuper mi faceva fare 3km per il riscaldamento oh…“.

Cassano ricorda un aneddoto del periodo madridista: “Il periodo più divertente che ricordo di lui è legato a Capello che ogni mattina pesava tutti i giocatori. Il primo che pesava ero io, poi Ronnie che però si rifiutava e diceva ‘Non mi peso’ e Capello impazziva“.

Ronaldo prende la palla al balzo per ricordare qualche aneddoto divertente: “A Usa ’94 non ho giocato neanche un minuto ma ho imparato molto da Bebeto e Romario, sono stati un’ispirazione per me. Mi hanno insegnato tanto… Romario era figlio di p*** perché si faceva portare i caffè e pulire le scarpe dai giovani (ride, ndr). Nel ’97 ero già un giocatore importante, avevo vinto il pallone d’oro e mentre ero in ritiro con la Nazionale per la Copa America, Romario mi disse all’improvviso ‘preparati che stasera usciamo, vieni con me e non preoccuparti…’. Aveva preparato una scala all’esterno per superare il muretto dell’hotel e subito dopo c’era un taxi. Tutto preparato alla perfezione. Tornammo alle 5 del mattino e in allenamento ero stanco morto. Capì che Romario stava cercando di farmi stancare per prendersi il mio posto”.

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Romario e Ronaldo con la maglia del Brasile

Ronaldo parla di Messi, Neymar e il centravanti più forte di oggi

Il Fenomeno elogia la Pulce: “Messi è straordinario, un giocatore potente e tecnico, nessuno come lui salta l’uomo. Ha fame di gol in ogni partita. In questa generazione sono più bravi di noi fuori dal campo, mangiano bene e dormono tanto. Noi invece dormivamo poco, anche per la quantità di donne che avevamo… (ride, ndr). Ormai ci siamo persi. Pensate se avessimo avuto la testa di Messi o di Cristiano Ronaldo… Neymar? Altro giocatore straordinario, è fortissimo, spero possa vincere col Brasile. Lui nel nostro paese è molto criticato per la sua vita privata ma le sue qualità sono indubbie”.

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Ronaldo consegna il pallone d’oro a Messi

Sul centravanti più forte oggigiorno: Benzema senza dubbio, ma subito dopo c’è Lewandowski. Haaland diventerà il numero 1 ma al momento loro sono superiori. Mbappé? Troppo forte anche lui, è veloce e tecnico, anche lui diventerà il numero 1. Oggi ho letto che ha firmato col Real a 50 mln a stagione, abbiamo sbagliato generazione…“.

Ronaldo dice la sua sulla Superlega e sul mondiale ogni due anni

L’ex numero 9 di Inter, Milan e Real Madrid fa una previsione: “L’industria del calcio sta crescendo tanto e crescerà ulteriormente. Giusto che i calciatori guadagnino quei soldi. Noi dobbiamo ringraziare chi c’è stato anche prima di noi che ha fatto crescere così tanto il calcio. Da ragazzo seguivo la serie A con Maradona, Careca e Baresi che mi hanno ispirato… I loro sacrifici hanno reso grande questo sport”.

Sulla superlega: “Prima o poi arriverà. Il calcio è in continua evoluzione e i grandi club prendono giocatori sempre più costosi. Con la Superlega possono arrivare quei fondi per offrire un intrattenimento sempre migliore. Dovranno presentarla meglio di come hanno fatto l’ultima volta, hanno sbagliato la comunicazione mettendo in difficoltà i club. I capi del calcio dovrebbero dialogare per migliorare questa industria. Devono aggiustare un po’ di cose. Tutti i club devono guadagnarci economicamente, anche quelli più piccoli”.

Ronaldo si dice favorevole al mondiale ogni due anni: “Sono d’accordo sul farlo, il calcio è cambiato rispetto a 100 anni fa quando è nata la coppa del mondo, all’epoca le nazionali avevano i giocatori contati e avevano difficoltà a spostarsi. Wimbledon lo fanno ogni anno ma non per questo perde prestigio. Bisogna ottimizzare le competizioni e le partite che dovrebbero essere di meno ma più importanti”.

L’Inter, la serie A e il nuovo Ronaldo

Ronnie non dimentica la squadra del biscione: “Seguo la grande Inter, sono contento sia prima. Sabato vedrò il derby. Ricordate quando la serie A era il campionato migliore del mondo? Perché ora non lo è più?! Perché non si è evoluta. Deve recuperare terreno perché la tradizione calcistica italiana è incredibile”.

Sulla sua stagione migliore in carriera, non ha dubbi: “La prima all’Inter, in Italia era più difficile che giocare in Spagna. Ricordo ancora Vierchowod che mi seguiva pure quando andavo a bere. Ma non solo lui, avevo sempre due giocatori addosso. Al Real sono stati anni speciali, mi sentivo in forma, mi sono divertito, spero anche la gente. La nostra generazione è stata incredibile, ogni squadra aveva almeno 2-3 campioni. Ma anche il calcio di oggi è bello, è sempre divertente guardare la Champions League e le grandi partite. La Premier League di oggi è divertentissima, prima invece era palla avanti e tante botte”.

il brasiliano indica anche un suo erede: “Ci sono tanti giovani forti in Brasile, Endrick è uno di quelli ma è ancora troppo giovane, ha 15 anni ma ha un talento incredibile, vedremo se in prima squadra manterrà le aspettative”.

La partita di golf con Nadal e le serate all’Hollywood con Ventola

Ronaldo rivela: “Io odiavo il calcio, non lo seguivo, ora lo guardo tutti i giorni per lavoro anche se a volte mi addormento. Mi è sempre piaciuto di più il tennis. Voglio raccontare questo fatto: 7 anni fa andai a giocare a golf con Rafa Nadal a Maiorca e mi rivelò che da bambino sognava di diventare un calciatore. Io volevo parlare di tennis mentre lui parlava solo di calcio. E io pensavo ‘che palle, fammi parlare di tennis c***“.

Poi Cassano elogia Nadal e Federer: “Sono imbarazzanti, fuori da ogni logica” e Ronaldo coglie l’assist per dare il via a un momento goliardico: “Tipo io e Ventola all’Hollywoord. Mi mancano quei tempi, là facevamo già i derby”. Vieri incalza: “20 anni fa c’era di tutto, a fine serata parlavamo tutte le lingue”. Adani: “Noi che venivamo dalla provincia, quando andavamo all’Hollywood aspettavamo fuori i loro scarti”. Ronaldo racconta: “Sono stato bene sia a Madrid che a Milano, ma in Italia mi sentivo a casa, Vieri scoppia a ridere: La prima volta che entrai a casa sua c’erano 100 pacchi di patatine e 100 pacchi di brioche“.

Uno spezzone della diretta di Ronaldo alla Bobo TV

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