Ogni appassionato di calcio conserva nella memoria la prima bustina strappata con il pollice, il profumo della colla fresca e quel rito collettivo del “celo, celo, manca” che ha unito tifosi di tutte le generazioni. A partire dal 22 novembre 2026, questa passione viscerale che costituisce l’ossatura culturale del nostro pallone troverà il suo racconto televisivo ufficiale su Rai 1 e in streaming su RaiPlay con la fiction “La famiglia Panini – L’avventura delle figurine”. Prodotta da Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction e diretta da Letizia Lamartire, la serie in sei episodi distribuiti su tre serate ripercorre la straordinaria favola imprenditoriale iniziata a Modena nei primi anni Sessanta e culminata nella consacrazione globale.
Serena Rossi guida la madre coraggio e l’intuizione di una famiglia
Al centro del racconto c’è la figura straordinaria di Olga Cuoghi Panini, interpretata da Serena Rossi. Rimasta vedova nel dopoguerra con otto figli da crescere, Olga trasforma un’edicola di corso Duomo a Modena nel cuore pulsante di un’idea rivoluzionaria. La svolta arriva quando i fratelli Panini intuiscono che il calcio, esploso nell’Italia del boom economico, necessita di un nuovo rito quotidiano e tangibile. Dalla celebre copertina con la leggendaria rovesciata di Carlo Parola al primo album ufficiale della stagione 1961/62 con Bruno Bolchi sulla prima pagina, la serie documenta i primi rischiosissimi tentativi, le macchine per imbustare progettate in garage e la trasformazione dei calciatori in icone pop tascabili.
Un cast d’eccezione per raccontare un fenomeno di costume italiano
Accanto a Serena Rossi, il cast annovera volti noti del cinema e della serialità italiana come Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti e Luca Di Sessa, chiamati a vestire i panni dei fratelli Giuseppe, Benito, Umberto e Franco Panini. Per chi ama il calcio giocato e la memoria storica dei nostri campionati, la serie tv si preannuncia come un viaggio nostalgico irrinunciabile tra maglie di lana, baffi iconici e album rimasti incompleti per colpa di un’unicaintrovabile figurina.
