“Invitava i compagni in camera a bere e fumare”: Carroll e l’aneddoto che ha fatto infuriare la leggenda del calcio britannico

Andy Carroll accusa Rooney di aver organizzato ritrovi con alcol e sigarette in Nazionale. L'ex capitano inglese nega e valuta un'azione legale.

Autobiografia Andy Carroll, l'aneddoto su Rooney
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Una storia raccontata in un’autobiografia ha acceso una nuova polemica attorno a Wayne Rooney. L’ex centravanti tra le altre di Newcastle, Liverpool e West Ham Andy Carroll, sostiene infatti che l’ex capitano dell’Inghilterra organizzasse momenti di ritrovo con birra e sigarette durante i ritiri della Nazionale. Rooney ha smentito categoricamente e ora, secondo il The Sun, la vicenda potrebbe avere anche conseguenze legali.

Le “accuse” di Carroll nel libro

Il caso nasce da Owning It, autobiografia di Andy Carroll, nella quale l’ex attaccante racconta alcuni episodi vissuti durante la sua esperienza con la Nazionale inglese. Secondo la sua versione, intorno al 2010-2011 Rooney avrebbe invitato altri giocatori nella propria camera d’albergo durante i ritiri dell’Inghilterra.

Carroll descrive il calciatore del Manchester United circondato da sigarette, birra e bottiglie di vino, precisando però che, a suo dire, non si trattava di vere e proprie feste e che nessuno arrivava a ubriacarsi. Il racconto viene presentato dall’ex attaccante come un modo per rendere meno monotona la permanenza nei ritiri internazionali.

Rooney nega tutto: “È una fabbricazione”

La risposta di Rooney è stata molto netta. L’ex capitano dell’Inghilterra ha respinto il racconto di Carroll, sostenendo innanzitutto che i due non avessero mai avuto un rapporto di particolare frequentazione fuori dal campo.

“Andy sa che io e lui non abbiamo mai socializzato davvero”, ha dichiarato Rooney al The Sun, prima di definire una “fabbricazione” la storia relativa al consumo di alcol durante gli impegni con la Nazionale. L’ex attaccante ha aggiunto di essere rimasto deluso dalla pubblicazione di quelle affermazioni.

È importante sottolineare che si tratta di due versioni contrapposte: le accuse contenute nel libro di Carroll sono contestate da Rooney e non risultano, dalle fonti disponibili, accertate indipendentemente.

La reazione di Rooney: entra in scena un avvocato

La vicenda ha però fatto un ulteriore passo nelle ultime ore. Secondo quanto riferito dal tabloid britannico, i legali di Rooney avrebbero inviato una lettera alla casa editrice chiedendo il ritiro delle affermazioni contenute nel libro. L’ex calciatore starebbe valutando un’azione legale qualora il passaggio non venisse ritirato.

La fonte britannica riferisce inoltre che Carroll sarebbe rimasto sorpreso dalla reazione dell’ex compagno di Nazionale. Per ora non risulta un procedimento giudiziario già avviato: il punto centrale è la richiesta di ritrattazione avanzata attraverso i legali.

Una storia che arriva in un momento particolare

La polemica arriva mentre Rooney sta vivendo una nuova fase della propria vita pubblica, tra televisione e attività da opinionista. Il suo nuovo progetto televisivo con Coleen Rooney, The Real Rooneys, è in uscita proprio nello stesso periodo della pubblicazione dell’autobiografia di Carroll.

Rooney, inoltre, ha recentemente raccontato di aver cambiato il proprio rapporto con l’alcol e di aver intrapreso uno stile di vita differente rispetto al passato. Un elemento che rende ancora più delicata, per l’ex attaccante, un’accusa relativa proprio al comportamento durante i ritiri dell’Inghilterra.