Manchester City, Guardiola spiazza tutti: “Volete cacciarmi? Vi faccio una promessa”

Nel corso della conferenza, a Guardiola è stato chiesto un parere, nell'ambito della separazione tra Maresca e il Chelsea, circa l'eventualità di vedere il tecnico italiano sulla panchina dei Citizens

Guardiola, decima stagione sulla panchina del City
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Ha tenuto banco, nelle ultime ore, la questione relativa all’addio di Enzo Maresca al Chelsea. In questa direzione sarebbero circolati rumors relativi a presunti contatti tra il tecnico italiano e il Manchester City in vista del post Guardiola. Intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro i Blues, l’allenatore catalano ha risposto in maniera netta alle suddette voci facendo chiarezza sul proprio futuro.

Guardiola: “Volete cacciarmi?”

Nel corso della conferenza, a Guardiola è stato chiesto un parere, nell’ambito della separazione tra Maresca e il Chelsea, circa l’eventualità di vedere il tecnico italiano sulla panchina dei Citizens: “Oh mio Dio, volete cacciarmi? Mi dispiace ma non risponderò a questa domanda, è una situazione di cui non sono a conoscenza”.

Maresca erede di Guardiola al City?
Maresca erede di Guardiola al City?

“Un giorno me ne andrò”

Quindi, il tecnico spagnolo ha ribadito la propria volontà di continuare il proprio percorso a Manchester: “Allenerò il City anche nella prossima stagione. Ho un contratto e guadagno tanti soldi: l’ho detto tante volte, voglio rispettarlo. So che la mia presenza vi annoia, sono qui da 10 anni e ormai l’ho capito. Vi prometto che un giorno me ne andrò, ma ho un contratto: la dirigenza mi rispetta e mi sostiene sempre. Qui sono felice e voglio lottare con la mia squadra e per questo club”. 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.