Riccardo Calafiori è un difensore italiano mancino dotato di ottima tecnica e di una naturale predisposizione alla costruzione del gioco. Può agire sia come terzino sinistro sia come centrale in una difesa a tre o a quattro, grazie alla capacità di adattarsi a diverse situazioni tattiche. Tra le sue qualità principali spiccano il controllo di palla, la precisione nei passaggi e la propensione ad accompagnare l’azione offensiva con inserimenti e conduzioni palla al piede. Nonostante la struttura fisica importante, mantiene buona agilità e senso della posizione, caratteristiche che gli consentono di intervenire con efficacia negli anticipi e nei contrasti.
Il suo palmarès è legato soprattutto alle esperienze maturate nei campionati europei e nei percorsi di crescita nei club che lo hanno formato, oltre alle presenze con le nazionali giovanili italiane che ne hanno consolidato la reputazione. Tra le curiosità più note c’è il grave infortunio subito da giovanissimo, che ne ha rischiato di rallentare la carriera ma che è stato superato con determinazione e lavoro. Proprio questa resilienza è diventata uno dei tratti distintivi del suo percorso, trasformandolo in un difensore moderno apprezzato per qualità tecnica, personalità e margini di crescita ancora importanti.
Nel tentativo di risollevare le sorti di una stagione complicata, il Tottenham sta esplorando ogni possibile opzione per risalire la china in Premier League. Dopo 15 partite senza vittorie, il club londinese ha deciso di percorrere una strada meno ortodossa, ma sempre più riconosciuta nel mondo del calcio moderno: l’assunzione di uno psicologo per la squadra maschile, due passi in avanti verso una gestione più olistica di giocatori e staff.
Un supporto psicologico per cambiare mentalità
Essere nella parte bassa della classifica non è certo ideale per il morale. Lo stress e la pressione possono avere effetti pesanti non solo sulle performance dei giocatori in campo, ma anche sul loro benessere generale. Nel calcio, il famoso gioco da miliardi di euro, avere una squadra con la “giusta mentalità” è fondamentale. Sembra che sia stato proprio Roberto De Zerbi, terzo allenatore del Tottenham in questa stagione, a promuovere l’idea di un intervento psicologico per rinnovare il mood della squadra.
De Zerbi, in una recente conferenza stampa, aveva dichiarato che “un cambiamento di mentalità” era necessario per affrontare la difficile situazione. E pare che il club voglia dargli tutto il supporto necessario per mettere in pratica questa visione.
L’annuncio su LinkedIn: cosa cerca il Tottenham
Il Tottenham ha lanciato il suo appello anche online, pubblicando un annuncio su LinkedIn che sta facendo il giro del web. L’annuncio è piuttosto chiaro: la squadra sta cercando un professionista in grado di offrire supporto psicologico sia individualmente ai giocatori sia a livello di staff tecnico. Un altro focus è lo sviluppo di una “cultura delle prestazioni” che sia basata sulla psicologia e sulla fiducia reciproca.
Nel profilo richiesto, il candidato ideale dovrebbe essere un professionista “credibile, discreto ed estremamente efficace” all’interno del contesto della Premier League. L’obiettivo è anche instaurare un buon rapporto di fiducia con gli allenatori, operando con “il rigore professionale richiesto ai massimi livelli del calcio”.
Tra tensioni e speranze: la figura dello psicologo
Nel calcio moderno, la figura dello psicologo sportivo si sta sempre più affermando come un elemento chiave per il successo, non meno del massaggiatore o del nutrizionista. In un contesto come quello del Tottenham, questa figura può fare la differenza, soprattutto in una fase in cui la squadra deve ritrovare la strada verso la salvezza. Con -2 dalla zona salvezza, le prossime partite saranno cruciali.










