Angelino ha detto sì all’Al Hilal, la Roma attende il rilancio e punta un pupillo di Gasp

L'Al-Hilal cerca rinforzi dalla Serie A, puntando su Nuno Tavares della Lazio e Angelino della Roma. Dopo il rifiuto di Theo Hernandez, l'attenzione si sposta nella Capitale.

Una frenetica rincorsa per soddisfare le esigenze di Simone Inzaghi entro la chiusura della finestra di mini-calciomercato che terminerà il 10 giugno. L’Al-Hilal, in vista del Mondiale per Club, punta gli occhi sui due talenti che giocano sul versante opposto del Tevere: Nuno Tavares della Lazio e Angelino della Roma.

I contatti con la Lazio per Nuno Tavares

L’Al-Hilal ha cercato di affondare il colpo già da sabato, presentando alla Lazio un’offerta concreta per Nuno Tavares. Il portoghese, recentemente riscattato dall’Arsenal per cinque milioni di euro, potrebbe essere sacrificato dal club biancoceleste per fare cassa. Tuttavia, le pretese del patron Claudio Lotito sono chiare: non meno di 40 milioni di euro, complice la percentuale del 40% sulla futura rivendita destinata ai Gunners. La proposta araba, da 30 milioni complessivi, è stata quindi al momento rifiutata.

Il piano B: Angelino della Roma

Con Tavares complicato, l’Al-Hilal sposta il focus su Angelino, ex Lipsia e Manchester City. La prima offerta di 20 milioni è stata respinta ma stamattina, secondo La Gazzetta dello Sport, ne è arrivata un’ltra da 25 mln di euro. La sensazione è che a 30 si possa chiudere. Intanto il giocatore ha già dato l’ok al trasferimento in Arabia dove percepirebbe circa 10 mln di euro a stagione. La Roma lo considera sacrificabile per tenere Svilar e Ndicka e pertanto ha già puntato Robin Gosens dalla Fiorentina.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.