Il rientro in campo e una certezza per il futuro: Federico Dimarco è di nuovo pronto a prendersi l’Inter. Rimasto a Milano durante la pausa per le nazionali a causa di un fastidio al ginocchio, l’esterno classe ’97 è tornato in campo in occasione del match contro il Parma, vinto per 3-0 dai nerazzurri. Un rientro prezioso per Cristian Chivu, che ritrova uno dei suoi uomini chiave proprio nel momento in cui la stagione si appresta a entrare nel vivo.
Inter, Dimarco verso il rinnovo fino al 2030
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il legame tra Dimarco e l’Inter si prepara a rafforzarsi ulteriormente. Il contratto in essere, attualmente in scadenza il 30 giugno 2027, prevede già un prolungamento automatico fino al 2028, azionabile tramite un’opzione unilaterale a favore del club. Tuttavia, la dirigenza nerazzurra e l’entourage del calciatore hanno già avviato i dialoghi per strutturare un vero e proprio rinnovo a lungo termine con scadenza nel 2030.
Più libertà di manovra per Dimarco
Leader dentro e fuori dal campo, Dimarco (242 presenze, 26 gol e 53 assiste in maglia nerazzurra) è a tutti gli effetti un pilastro dell’Inter ed è destinato a rimanere a lungo un elemento centrale nel progetto del club. Oltre al grande contributo in fase di spinta, in termini di cross e di assist, l’esterno milanese sta vivendo una sorta di evoluzione tattica, con Chivu che sembra intenzionato a concedergli maggiore libertà di accentrarsi e di spaziare in varie zone del campo. Inoltre, ad Appiano Gentile, Dimarco starebbe lavorando parecchio anche sui calci di punizione: un’attitudine da sempre presente nel suo repertorio, che il classe ’97 starebbe cercando di affinare ulteriormente anche per offrire una valida alternativa a Calhanoglu sui calci piazzati.
