Inter, Calhanoglu ha smaltito il problema al ginocchio: contro il Brugge ci sarà

Buone notizie circa le condizioni di Hakan Calhanoglu, regolarmente a disposizione per la sfida contro il Brugge

Hakan Calhanoglu in gol contro il Parma
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Entusiasmo, in casa Inter, per la vittoria (per 3-0) contro il Parma nella sfida valevole per la sesta giornata di Serie A, che ha confermato il momentaneo primo posto in classifica dei nerazzurri, a quota 16 punti, alla pari con la Lazio. Le ultime ore, però, sono state scandite dalla preoccupazione per le condizioni di Hakan Calhanoglu, uscito al 62′ contro i gialloblu dopo aver accusato un problema al ginocchio.

Calhanoglu: il ginocchio sta bene, contro il Brugge ci sarà

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’allarme è subito rientrato: il centrocampista turco ha superato il fastidio al ginocchio e, pertanto, sarà regolarmente a disposizione di Chivu per la sfida di Champions League contro il Club Brugge, in programma domani alle 21.00 al Meazza. La borsa del ghiaccio sul ginocchio di Calhanoglu aveva generato non poca preoccupazione tra tifosi e staff in casa nerazzurra: evidentemente, però, si è trattato soltanto di una misura precauzionale che, di fatto, non si è tradotta in uno scenario più grave.

Inter, oggi la rifinitura

Nella giornata di ieri, all’indomani della vittoria sul Parma, l’Inter è tornata subito a lavorare alla Pinetina per preparare la gara contro il Brugge. Una seduta a cui ha preso regolarmente parte il 20 nerazzurro, autore del gol del momentaneo 2-0 contro gli uomini di Gilardino. Oggi l’allenamento di rifinitura alla vigilia dell’appuntamento europeo, in vista del quale Cristian Chivu dovrebbe affidarsi ai titolari attuando, di fatto, diversi cambi rispetto all’ultima partita di campionato.

Le scelte di Chivu in vista del Brugge

Dal 1′, contro la compagine belga, dovrebbero infatti rivedersi Alessandro Bastoni, Manuel Akanji, Nicolò Barella, Piotr Zielinski e Lautaro Martinez, sostituiti, sabato al Meazza, rispettivamente da Carlos Augusto, Benjamin Pavard, Petar Sucic, Henrikh Mkhitaryan e Pio Esposito. In un calendario scandito da tanti impegni ravvicinati (Club Brugge, Bologna, Shakhtar Donetsk, Fiorentina, Venezia e Milan nei prossimi 20 giorni), la gestione delle energie fisiche e mentali rappresenta un fattore chiave per il tecnico nerazzurro. Proprio per questo motivo, gli occhi di tifosi e addetti ai lavori erano tutti puntati sulle condizioni di Hakan Calhanoglu, sempre più leader della squadra e imprescindibile nello scacchiere tattico di Chivu.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.