La sconfitta nel derby contro il Milan ha lasciato scorie profonde in casa Inter, inaugurando ufficialmente il primo vero momento di riflessione della stagione. Al di là del k.0. e della delusione inevitabile per il risultato, a far suonare i campanelli d’allarme ad Appiano Gentile è un dato statistico che fotografa una tendenza preoccupante: in 6 partite su 10 disputate, in campionato, i nerazzurri si sono ritrovati in svantaggio e sempre chiamati a rimontare.
Inter, fragilità difensiva
Un’involuzione difensiva e di approccio alle gare che non è passata inosservata agli addetti ai lavori e, soprattutto, allo staff tecnico. Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, la vulnerabilità mostrata dalla retroguardia nerazzurra ha spinto Cristian Chivu a un confronto immediato con la squadra subito dopo il triplice fischio del derby.
Nessun processo né toni sopra le righe, ma un dialogo costruttivo, schietto e rigorosamente orientato alla ricerca di soluzioni immediate. Il tecnico rumeno ha analizzato insieme ai calciatori le amnesie tattiche e i cali di tensione che, di fatto, vedono spesso la squadra costretta rincorrere gli avversari per ribaltare il risultato. Un problema che non è più un segreto chiuso tra le mura dello spogliatoio, ma che i protagonisti stessi hanno ammesso davanti ai microfoni. Dal canto suo, Chivu avrebbe chiesto alla squadra maggiore attenzione, per evitare ulteriori “regali” agli avversari in campo.
La fame di vittorie e la prova del nove in Champions
La buona notizia, in tal senso, risiede nella reazione d’orgoglio manifestata dal gruppo. Nicolò Barella e compagni ci hanno tenuto a rassicurare l’ambiente, ribadendo con forza che la fame di vittorie e la determinazione che appena cinque mesi fa avevano permesso all’Inter di trionfare conquistando scudetto e Coppa Italia non si sono affatto spente. Le motivazioni sono intatte, ma ora servono i fatti sul campo per tradurre le parole in una svolta concreta.
Il tempo per i rimpianti, d’altronde, è ridotto al minimo. Il calendario non concede pause e mette subito i nerazzurri di fronte a un esame europeo di enorme importanza: domani sera, infatti, l’Inter sarà impegnata nella delicata trasferta di Champions League contro il Feyenoord. Quindi, domenica alle 18.00, il big match del Meazza contro il Como: due appuntamenti cruciali per voltare pagina e dimostrare ancora una volta, soprattutto in campionato, di essere la squadra da battere.
