Inter, Dumfries: “Non ci siamo ancora ripresi dal 5 a 0”. Poi rivela su Inzaghi: “Sapevamo…”

In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, l'esterno nerazzurro Denzel Dumfries è tornato sull'ultima stagione da zero titoli e poi ha raccontato di un aneddoto riguardante l'addio di Simone Inzaghi.

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A un mese di distanza non passa la scottatura della finale di Champions League in cui l’Inter ha perso per 5 a 0 contro il Psg. L’esterno olandese ha affrontato sulle colonne della rosea vari argomenti tra cui l’addio del tecnico piacentino volato all’Al-Hilal.

La nuova Inter di Chivu

Dumfries ha elogiato il tecnico romeno spiegando: “Con lui giochiamo un po’ più alti, c’è un clima molto positivo perché è davvero bravo a spiegarsi: la nuova energia, il nuovo spirito mentale nasce da lui. È importante anche per noi giocatori ricevere nuova energia e nuove idee. E penso che il nuovo tecnico sia molto bravo”

Non ci siamo ancora ripresi

L’olandese in maniera onesta ammette: “Non ci siamo ancora ripresi e non possiamo far finta che non sia accaduto nulla ma stiamo cercando di metterci tutto alle spalle con la giusta positività. Quel 31 maggio non siamo riusciti a mostrare ciò di cui siamo stati capaci: è stata una serata no. Però abbiamo dimostrato al mondo che siamo capaci di arrivare in finale, ora dobbiamo dimostrare di vincerla.

Il “nemico” Theo Hernandez

Difficilmente si ripeteranno i duelli sulla fascia col francese che è in procinto di lasciare il Milan, ma Dumfries ne parla bene: “Sono state belle battaglie (ride, ndr) e spero ne arriveranno altre, magari in nazionale. È una rivalità bella e divertente, piace a noi e ai tifosi, fa parte del gioco. Ma la bibita insieme la prenderemo, se vorrà, solo quando avremo smesso tutti e due”.

L’addio di Inzaghi

Denzel torna poi sull’addio del tecnico piacentino: È stato molto difficile per me e per tutti, eravamo molto legati a Inzaghi. Sono arrivato qui all’Inter insieme a lui, tutto quello che ho costruito all’Inter è stato con lui. Per quattro anni siamo stati come una famiglia, per questo il suo addio è stato la fine di un ciclo che non è solo calcio…”. Infine l’olandese ha rivelato che all’interno si sapeva che Inzaghi avrebbe potuto lasciare l’Inter: “Sentivamo voci che portavamo dentro, ma senza parlarne tra di noi perché ognuno era concentrato solo sulla finale. Vi assicuro che nella testa c’era solo il Psg e nient’altro”.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.