Domani alle 20.45, all’Olimpico Grande Torino, di scena la sfida tra Toro e Milan, valevole per la prima giornata di Serie A. Una gara che coinciderà con l’esordio ufficiale di Ruben Amorim sulla panchina rossonera. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico portoghese ha fatto il punto su Rafa Leao e sugli obiettivi stagionali.
Amorim: “Il Torino è la squadra migliore al mond0”
“Noi vogliamo vincere tutte le partite – ha riferito Amorim in conferenza – giocare in Italia non è facile e quella di domani sarà una gara complicata. Abate ha giocato nel Milan e conosce bene il campionato italiano, io sono agli inizi ma so cosa ci aspetta domani. Lui sarà pronto e noi saremo pronti, sarà una bella partita da guardare. L’anno scorso, quando ho guardato le partite del Milan, ho visto una squadra che contro le big andava molto bene, un po’ meno contro le piccole. In questo momento, per me, il Torino è la squadra migliore al mondo. I nostri tifosi si aspettano una vittoria e voglio che la squadra dimostri il proprio valore in campo: servirà la giusta mentalità”.
“Obiettivo scudetto”
“Siamo il Milan e dobbiamo dimostrare di essere all’altezza, al di là di Allegri o Amorim. Ognuno deve dare il massimo per il bene della squadra. L’idea è quella di proporre un calcio offensivo, con tanto possesso e tanti giocatori in area di rigore. Inoltre voglio un Milan che difenda bene, come quello della scorsa stagione, anche se sotto certi aspetti qualcosa cambierà. Il nostro obiettivo è vincere lo scudetto, non so quanto ci metteremo ma la nostra mentalità deve essere questa perché i tifosi vogliono vincere. Tra noi e l’Inter c’è ancora distanza, dobbiamo essere onesti con i tifosi e con noi stessi. Poi partiremo tutti dallo stesso numero di punti, possiamo vincere tutte le partite e penseremo di gara in gara”.
“Leao? In questo momento non è importante”
“Leao? In questo momento non è importante: quello che conta è la partita di domani, l’importante è vincere. Rafa è un nostro calciatore ma non è pronto per giocare. Domani non ci sarà, poi vedremo in futuro”.
