Rafael Leão è un attaccante portoghese classe 1999, considerato uno dei giocatori più talentuosi del calcio moderno grazie a dribbling esplosivo, grande velocità e abilità nel gioco uno-contro-uno. Gioca principalmente come ala sinistra ma con libertà di tagliare verso il centro e creare o finalizzare azioni, sfruttando la sua tecnica, visione e fisico slanciato (1,88 m) per battere i difensori e servire i compagni.
Nel palmarès, Leão ha vinto lo Scudetto con il Milan nella stagione 2021-22, dove è stato anche eletto Miglior Giocatore della Serie A grazie a una stagione di alto livello con gol e assist decisivi. Con il Milan ha poi conquistato la Supercoppa Italiana 2024-25. In nazionale ha vinto la UEFA Nations League con il Portogallo nel 2025 e ha partecipato a Mondiali e Europei.
Tra le curiosità, Leão detiene il record per il gol più veloce nella storia dei principali campionati europei (6,76 secondi in una partita di Serie A), parla diverse lingue (portoghese, inglese, italiano, francese) e oltre al calcio coltiva passioni artistiche: è anche rapper con lo pseudonimo “WAY 45” e ha pubblicato un’autobiografia intitolata Smile
Con la vittoria del Bentegodi contro il Verona, il Milan conquista tre punti fondamentali in ottica Champions League. Intervenuto in conferenza stampa nel post partita, Massimiliano Allegri ha analizzato il match lasciandosi andare, poi, a una considerazione sul futuro.
Allegri: “Vittoria importante, ma bisogna fare meglio”
“Una vittoria importante che ci consente di preparare al meglio la gara di domenica prossima contro la Juventus – ha riferito Allegri – però bisogna fare meglio. Nel primo tempo abbiamo giocato con il caldo e la palla andava poco, bisognava spingerla di più. Dobbiamo essere più precisi, nel secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni e avremmo dovuto sfruttarle”.
“Quando c’è un punto c’è un punto”
Quindi, sul futuro: “In grammatica quando c’è un punto c’è un punto, poi si può andare a capo. L’anno scorso abbiamo iniziato un percorso di lavoro. In ogni caso oggi era importante vincere, c’era tanta pressione dopo la sconfitta contro l’Udinese: ora ci mancano 7 punti per la Champions”.










