Lautaro Martínez, detto "El Toro", è un calciatore argentino nato a Bahía Blanca il 22 agosto 1997, attaccante di fama mondiale, cresciuto nel settore giovanile del Racing Club prima di approdare all'Inter nel 2018, diventandone un punto di riferimento e capocannoniere, oltre che campione del Mondo con l'Argentina nel 2022 e più volte vincitore di trofei nazionali e continentali. È noto per la sua aggressività, fiuto del gol, dribbling e leadership, ed è sposato con Agustina Gandolfo, con cui ha due figli, Nina e Theo.
José Mourinho torna a parlare e lo fa nel suo stile: diretto, provocatorio e senza filtri. L’ex tecnico dell’Inter si è raccontato in una lunga intervista concessa a Sportweek, toccando passato, presente e futuro. Dai ricordi del Triplete ai paragoni con l’Inter attuale, fino ai complimenti a Chivu e all’amore mai nascosto per Milano e Roma.
“Lasciare l’Inter è stata la scelta più difficile”
Tra i tanti temi affrontati, Mourinho ha indicato senza esitazioni quale sia stata la decisione più complicata della sua carriera: dire addio all’Inter dopo il Triplete del 2010. Un momento che ancora oggi rappresenta uno spartiacque nella sua storia professionale. “Lasciare l’Inter è stata la scelta più difficile”, ha ammesso l’allenatore portoghese, ricordando però come rifarebbe comunque quella scelta. Dopo aver conquistato UEFA Champions League, campionato e Coppa Italia nella stessa stagione, Mourinho decise infatti di accettare la chiamata del Real Madrid, realizzando uno degli obiettivi più ambiziosi della sua carriera.
Nonostante l’addio, il legame con l’Inter e con il popolo nerazzurro è rimasto fortissimo. Mourinho ha ribadito di sentirsi ancora interista e di conservare un rapporto speciale con quell’ambiente che lo ha consacrato definitivamente tra gli allenatori più vincenti della storia recente del calcio.
Il confronto tra l’Inter del Triplete e quella di oggi, con una stoccata
Nel corso dell’intervista, Mourinho ha anche tracciato un paragone tra la sua Inter e quella attuale. Pur riconoscendo il valore della rosa nerazzurra di oggi, il tecnico ha sottolineato come nessun giocatore attuale avrebbe trovato spazio nella squadra del Triplete.
Particolarmente significativo il confronto tra Lautaro Martínez e Diego Milito. Mourinho ha dichiarato di apprezzare molto Lautaro, ma di avere una preferenza netta per Milito, definito uno degli uomini simbolo di quella straordinaria stagione. Per il tecnico portoghese, l’attaccante argentino del Triplete è stato uno dei giocatori che più hanno inciso nel raggiungimento dei successi ottenuti.
La fortuna di Chivu
Spazio anche a Cristian Chivu, protagonista di una crescita importante come allenatore. Mourinho ha elogiato il percorso dell’ex difensore nerazzurro, sottolineando come il suo cammino in panchina non sia stato improvvisato. Secondo Mourinho, Chivu ha costruito la propria carriera passo dopo passo, partendo dal settore giovanile dell’Inter e maturando esperienze importanti anche a Parma. Il tecnico portoghese ha però aggiunto che, nella stagione appena conclusa, il livello delle concorrenti non sia stato particolarmente elevato, favorendo così il percorso della squadra allenata dall’ex difensore rumeno.
L’amore per Roma e San Siro
Nel finale dell’intervista, Mourinho ha dedicato un pensiero anche alla Roma e alla città che lo ha accolto negli ultimi anni. “Roma è la città più bella del mondo”, ha dichiarato il tecnico che con i tifosi giallorossi ha costruito un legame fortissimo. Ora per lui c’è, probabilmente, di nuovo il Real Madrid.











