Cresce la contestazione dei tifosi del Milan: oltre 37mila firme contro Giorgio Furlani

Furlani nel mirino dei tifosi del Milan che hanno attivato una petizione per mandarlo via

Furlani e Cardinale
Furlani e Cardinale

40

Centrocampista

14

AC Milan


  • 9 Settembre 1985
  • Croazia
  • 172 cm
  • 66 kg
  • Biografia

Luka Modrić è un centrocampista croato (classe 1985), considerato uno dei migliori interpreti del ruolo nella storia del calcio e vincitore del Pallone d'Oro nel 2018. Dopo una carriera leggendaria con il Real Madrid, nel 2025 si è trasferito all’AC Milan.
È un centrocampista creativo e intelligente, capace di controllare il ritmo di gioco con passaggi precisi di corto e lungo raggio e visione sopraffina. Eccelle nel controllo palla, nella lettura delle situazioni e nella gestione del gioco anche sotto pressione, costruendo azioni per i compagni o impostando dal basso.
Nonostante l’altezza contenuta, compensa con agilità, tecnica raffinata e resistenza; è stato spesso schierato anche come regista o mezzala a seconda delle esigenze tattiche.
Modrić è spesso lodato per la sua longevità ad altissimo livello, giocando da protagonista ben oltre i 35 anni. Oltre al calcio, ha interessi come la musica (suona la chitarra) e l’arte del disegno, attività che pratica nei momenti liberi. Ha indossato storicamente la maglia numero 14 anche in onore di Johan Cruyff, scelta ripetuta anche al Milan.

La protesta del popolo rossonero continua ad allargarsi. Nelle ultime ore ha infatti superato quota 37mila firme la petizione online promossa da alcuni tifosi del Milan per chiedere le dimissioni dell’amministratore delegato Giorgio Furlani. Un’iniziativa nata spontaneamente sui social e sulle piattaforme dedicate alle raccolte firme, che sta raccogliendo sempre più adesioni da parte di sostenitori delusi dall’andamento sportivo e dalla gestione societaria del club.

A rilanciare il dato è stato il quotidiano sportivo Corriere dello Sport, che nell’edizione odierna ha dedicato spazio al crescente malcontento attorno alla dirigenza rossonera. Secondo quanto riportato dal giornale, il numero delle sottoscrizioni continua ad aumentare di ora in ora, segnale evidente di una frattura sempre più marcata tra una parte della tifoseria e il management del club.

Una contestazione legata ai risultati sportivi

Alla base della protesta ci sarebbero soprattutto le prestazioni deludenti del Milan nelle ultime stagioni, considerate da molti tifosi non all’altezza delle ambizioni storiche della società. Nel mirino è finita in particolare la gestione di Giorgio Furlani, accusato dai contestatori di privilegiare la sostenibilità economica e il controllo dei costi rispetto alla costruzione di una squadra realmente competitiva ai massimi livelli.

La petizione viene descritta dagli organizzatori come una forma di protesta civile e simbolica, finalizzata a esprimere il disagio di una parte consistente dell’ambiente milanista. I promotori sottolineano come, pur riconoscendo l’attenzione della dirigenza ai bilanci e alla stabilità finanziaria, i risultati ottenuti sul campo non siano stati ritenuti soddisfacenti. Negli ultimi anni il Milan ha intrapreso una politica improntata alla sostenibilità economica, con investimenti mirati e una gestione finanziaria molto rigorosa. Una linea che ha consentito al club di migliorare i conti societari, ma che secondo molti tifosi non avrebbe portato a un salto di qualità definitivo sul piano sportivo, soprattutto in confronto alle principali rivali italiane ed europee.

Il peso del successo dell’Inter

Ad alimentare ulteriormente il malcontento avrebbe contribuito anche il recente trionfo cittadino dell’Inter, che ha conquistato il suo 21esimo scudetto. Il successo nerazzurro ha inevitabilmente accentuato il confronto tra le due società milanesi, aumentando la pressione sulla dirigenza rossonera e facendo crescere il senso di frustrazione tra i tifosi del Milan. Da qui la richiesta di una svolta nella gestione del club rossonero, con l’obiettivo di tornare stabilmente ai vertici del calcio nazionale e internazionale.

Un clima sempre più caldo attorno alla società

La raccolta firme rappresenta solo uno degli episodi che testimoniano il clima di tensione attorno al Milan. Sui social network, infatti, il dibattito tra i tifosi è sempre più acceso e coinvolge sia la proprietà sia i dirigenti del club. Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali da parte della società in merito alla petizione, ma il crescente numero di adesioni dimostra come il tema stia assumendo dimensioni rilevanti all’interno dell’ambiente rossonero.

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