Milan, dall’ufficio al campo: il legame tra Pioli e il “figlio” Leao

Nella giornata di oggi, Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa e ha presentato la sfida dell'Olimpico: "Sarà una partita

Pioli e Leao
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Domani pomeriggio, all’Olimpico, di scena la sfida tra Roma e Milan, valevole per la 32esima giornata di Serie A. Match fondamentale per entrambe le squadre nell’ottica della qualificazione alla prossima Champions League. In casa rossonera, entusiasmo alle stelle in vista dell’euroderby contro l’Inter e, in tal senso, si inserisce il magic moment di Rafa Leao. In conferenza, Stefano Pioli ha detto la sua sul rapporto con il portoghese.

Pioli sulla partita

Nella giornata di oggi, Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa e ha presentato la sfida dell’Olimpico: “Sarà una partita complicata, conosciamo le caratteristiche della Roma e sappiamo che la maggior parte dei loro gol arriva dai calci piazzati, dovremo stare molto attenti su quelle situazioni. Quello di domani è uno scontro che vale doppio, alla fine del campionato mancano sempre meno partite e quindi servirà grande determinazione”.

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Stefano Pioli, 57 anni, in conferenza stampa

Su Leao

Nel corso della conferenza, il tecnico del Milan è poi intervenuto in merito alla considerazione di Leao, che, nei giorni scorsi, ha dichiarato di considerarlo come un padre. “Tutti i miei giocatori per me sono come dei figli, parliamo tutti i giorni e penso a loro anche quando sono a casa, sono tutti ragazzi molto giovani e vanno ascoltati e capiti. Rafa ha attraversato un momento un po’ complicato ma ora sta benissimo, è il giocatore che in questi anni è stato per più tempo nel mio ufficio e con lui il legame è un po’ più forte“. 

  


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.