Roma, Gasperini: “Squadra incompleta. Mora può diventare un leader, ma ci sono degli step”

Intervenuto in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida contro la Fiorentina

Gian Piero Gasperini, seconda stagione alla Roma
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Domani alle 20.45, all’Olimpico, la Roma ospiterà la Fiorentina nella sfida valevole per la prima giornata di Serie A. Alla vigilia del match, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa e ha fatto il punto sul mercato e su alcuni singoli.

Gasperini: “Rosa ancora incompleta”

“A livello numerico la rosa è ancora incompleta – ha riferito Gasperini – abbiamo la possibilità di avere 23 giocatori in distinta, ma in questo momento abbiamo ancora due posti liberi a disposizione. Sono arrivati quattro giocatori: Molina, un giocatore importante reduce dalla finale Mondiale, che ha sostituito Celik, Castro, Koulierakis e Mora. Sono molto soddisfatto dei ragazzi che sono arrivati, perché hanno voluto fortemente vestire questa maglia. C’era l’esigenza di ridurre il monte ingaggi e, sotto questo aspetto, credo sia stato fatto un lavoro molto positivo. Mancano ancora dieci giorni alla fine del mercato e speriamo di completare il tutto”.

Mora ha già raggiunto un livello importante”

“Rodrigo Mora è un ragazzo giovanissimo (classe 2007, ndr) ma ha già raggiunto un livello importante” ha proseguito il tecnico della Roma. “La società ha fatto un investimento importante soprattutto in prospettiva: è un giocatore di talento che ha tutte le caratteristiche per emergere e per fare bene. Mi aspetto che possa aiutare la squadra, ma non penso di poter mettere addosso a un ragazzo di 19 anni la responsabilità di essere già un leader di una squadra che gioca la Champions. Poi magari lo diventerà, io lo spero, ma ci sono degli step anche per talenti di questo tipo”.

“Soulé è in ottima condizione”

Quindi, sulla gara di domani contro i viola: “All’inizio non sai mai quale sia il momento migliore per incontrare una squadra, quindi va bene così: il calendario ha detto Fiorentina. Le prime cinque partite, anzi quella della prima parte di campionato, sulla carta sono molto dure, ma noi le affrontiamo subito con la voglia di partire bene. Loro hanno fatto un mercato importante, hanno preso giocatori di valore e hanno cambiato allenatore, quindi mi rifaccio un po’ alle partite che hanno giocato in questo precampionato, oltre al fatto che Grosso, già l’anno scorso, ha fatto molto bene in Serie A con il Sassuolo. Giocare subito questo tipo di gare ci dà immediatamente la dimensione del nostro valore in questo momento“. Poi, su Soulé: “Quando è arrivato era parecchio in sovrappeso e non era ancora guarito dalla pubalgia, poi si è rimesso e adesso è in un’ottima condizione”.

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.