“Carabinieri, aprite!”, ma McKennie li lascia fuori la villa per un’ora. All’interno party con Dybala e Arthur

Mckennie party juve
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Incredibile quanto accaduto ieri a Torino, presso la villa di Weston McKennie centrocampista della Juventus che ha organizzato un party con 10 persone in cui erano presenti anche i compagni di squadra Arthur e Dybala. I vicini hanno chiamato i carabinieri per gli schiamazzi e la musica ad alto volume.

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McKennie party anti covid con Dybala e Arthur

Ieri sera intorno alle 23.30, i carabinieri sono giunti alla villa di McKennie su una collina a Torino, dopo la segnalazione dei vicini. La situazione è stata paradossale e al limite del grottesco perché i carabinieri continuavano a suonare il campanello ma nessuno apriva o comunque le forze dell’ordine ricevevano risposte in lingua straniera. Dopo un’oretta finalmente qualcuno ha aperto e i carabinieri hanno trovato all’interno della villa un vero e proprio party con dieci persone tra cui altri due bianconeri: Arthur e Dybala. In barba al coprifuoco e al divieto di assembramento, i giocatori hanno deciso di godersi la pausa nazionali organizzando una festa con amici e fidanzate.

Tutti i presenti sono stati multanti e rischiano anche una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Non solo: la dirigenza bianconera è furiosa ed oltre a multare i tre calciatori, potrebbe anche decidere di tenerli fuori squadra per il derby di Torino di sabato. Un comportamento davvero irresponsabile quello di McKennie, Arthur e Dybala, specie considerando che Bonucci e Demiral sono risultati positivi al covid-19.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.