Napoli-Leicester, è caos tamponi. Chiesti nuovi test ma le Foxes rifiutano

Napoli leicester

È caos tamponi a poche ore dalla sfida Napoli-Leicester di Europa League, decisiva per il passaggio alla fase ad eliminazione diretta della competizione. Il club inglese in conferenza stampa aveva annunciato di avere un potenziale focolaio attivo all’interno del proprio spogliatoio. Per questo motivo i partenopei avevano chiesto un nuovo giro di tamponi per le Foxes prima dello svolgimento della sfida. La Uefa aveva dato il suo ok, ma sembra che la squadra allenata da Brendan Rodgers abbia negato la sua disponibilità. Ora potenzialmente l’Asl potrebbe prendere provvedimenti.

Caos tamponi per Napoli-Leicester

Il Leicester era arrivato a Napoli con ben 7 giocatori out per Covid e con il rischio serio di un potenziale focolaio attivo all’interno dello spogliatoio. Il club partenopeo aveva subito espresso la propria preoccupazione, chiedendo un nuovo giro di tamponi prima della gara. Nella mattinata di giovedì era quindi stata svolta una riunione tra la Uefa e i due club, riunione cui aveva partecipato anche l’Asl Napoli 1 e in cui era stato dato l’ok ad una nuova serie di test nonostante esso non sia previsto dal protocollo del massimo organo del calcio europeo. Il Leicester aveva manifestato la sua contrarietà e, notizia dell’ultim’ora, avrebbe clamorosamente negato la propria disponibilità.

Napoli-Leicester

In un primo momento sembrava che il club inglese avesse accolto la richiesta di Napoli e ASL, nonostante lamentele dovute al fatto che il club partenopeo non aveva ricevuto lo stesso trattamento in occasione della gara di andata disputatasi in Inghilterra. poche ore del match invece il dietrofront: le Foxes avrebbero negato la propria disponibilità a sottoporsi ad un nuovo giro di tamponi. Ora potenzialmente l’Asl potrebbe prendere un provvedimento restrittivo nei confronti della squadra inglese. Lo svolgimento della gara è a rischio?

Secondo Sky Sport l’Asl Napoli 1 si sta recando all’Hotel Vesuvio per sottoporre la rosa e lo staff tecnico del Leicester ad un giro di tamponi di controllo, nonostante un primo rifiuto del club inglese. Il Leicester è considerato un potenziale cluster di Covid e l’azienda sanitaria locale vuole accertare l’eventuale positività di altri giocatori (oltre ai sette lasciati in Inghilterra) prima che si disputi stasera al San Paolo.


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


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