Ronaldo: “Su di me ci sono troppe leggende. Romario? Mi faceva del nonnismo”

Ronaldo

Luis Nazario de Lima per tutti Ronaldo, è considerato uno dei calciatori più forti della storia del calcio. Il brasiliano dava spettacolo in campo e fuori… sono celebri le sue feste piene di donne e alcol. Eppure, in un’intervista riportata da Marca, il Fenomeno ha voluto ridimensionare i suoi party e ha raccontato degli aneddoti su Romario.

Ronaldo e il nonnismo di Romario

“Ammetto che ci sia una parte di verità – ha esordito l’ex Inter e Real Madrid -. Dopo che si vinceva una partita amavo organizzare delle feste. Il problema è che giocavo in squadre dove si vinceva spesso. Comunque ci sono molte più leggende metropolitane rispetto a quella che è la realtà dei fatti. A volte avrei anche potuto organizzare qualche festa in più, ma non è stato così. Sono sempre stato un professionista molto responsabile, ho sempre cercato di non danneggiare il mio fisico“.

Poi torna a parlare del grave infortunio che lo colpì: “Quando mi sono lesionato il tendine rotuleo, anche dal punto di vista medico, era un qualcosa senza precedenti nella storia del calcio. Erano ignoti anche i tempi di recupero. Qualcuno ha ipotizzato fosse anche impossibile da recuperare. Invece poi ho vinto un mondiale e diversi trofei. È stato un periodo spettacolare. Real Madrid e Madrid sono la migliore combinazione di città e squadra che si possa trovare nella vita”. Chiosa finale sul nonnismo di Romario: “A volte è stato esagerato, ma con me era eccezionale. Arrivava a chiedermi un caffè quasi ogni ora. E dopo l’allenamento è capitato che mi ha dato i suoi scarpini. Per pulirli. Ovviamente dovevo farlo davanti a tutti”.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.