Sarri frecciata ad Abramovich: “Parla più con Zola. È simile ad ADL”

Sarri abaramovich

La stagione del Chelsea è stata alquanto deludente: dalle aspettative di scudetto si è passati a quelli di qualificazione Champions League. I Blues hanno ormai abbandonato l’idea di vincere la Premier, la vetta dista 19 punti (anche se il Liverpool ha una gara in più). Ovviamente, per una squadra costruita per vincere e che in estate ha speso oltre 200 mln sul mercato, il quarto posto non può essere un obiettivo sufficiente. La panchina di Sarri è sempre più in bilico, i rapporti col patron Abramovich sembrano ormai compromessi.

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SARRI FRECCIATA AD ABRAMOVICH

Sembra di essere tornati a un anno fa, quando Maurizio Sarri e Aurelio De Laurentiis si pungolavano a vicenda. Il tecnico campano ci ricasca e questa volta punzecchia Abramovich: “In questo momento ha qualche problema, ma è coinvolto nel club. Quanti contatti ho con lui? Parla più con Zola che con me perché lui sa l’inglese meglio di me, ovviamente. Il proprietario è sempre in grado di influenzare lo staff tecnico, il club e i giocatori. Anche a Napoli però il presidente Aurelio De Laurentiis non era all’allenamento tutti i giorni. Veniva a trovarci una volta al mese, non di più, quindi è davvero molto simile”.

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L’ex Napoli ha poi difeso Gonzalo Higuain, fortemente richiesto a gennaio, ma che finora ha segnato soltanto 3 gol: “I primi mesi in Premier non sono facili, anche Luis Suarez ha avuto problemi nella sua prima stagione a Liverpool, segno’ solo 4 gol. Ma nella seconda furono 24, questo dimostra che non è facile per un attaccante fare subito bene in Premier. Ma Gonzalo ha tempo per crescere “. Chiosa finale sul suo futuro: “Vorrei che restasse ma dipende dalla società e dalla Juve”.

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Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.