Atalanta in stile Juventus: pronta a ricreare la coppia Giuntoli-Thiago Motta per la rivoluzione

Possibile rivoluzione a fine stagione con il club pronto a ricreare l'ex coppia della Juventus a livello di staff e dirigneziale: Giuntoli e Thiago Motta

Thiago Motta allenatore di calcio
Thiago Motta allenatore di calcio

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Seconda punta

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Atalanta


  • 18 Febbraio 2000
  • Italia
  • 172 cm
  • 69 kg
  • Biografia

Giacomo Raspadori è un attaccante italiano classe 2000, noto per la tecnica sopra la media, l’intelligenza tattica e la versatilità offensiva. È rapido, agile, con un basso centro di gravità e riesce a sfruttare gli spazi tra le linee; può giocare come seconda punta, centravanti mobile, trequartista o esterno offensivo, contribuendo sia a creare che a segnare grazie alla sua visione di gioco e alla capacità di usare bene entrambi i piedi.

Nel suo palmarès ci sono importanti successi: ha vinto l'Europeo con l’Italia e due Scudetti con il Napoli (stagioni 2022-23 e 2024-25). Tra le curiosità, Raspadori ha studiato Scienze Motorie all’università e nel 2024 ha avuto la sua prima figlia con la compagna Elisa.

A Bergamo il presente si intreccia inevitabilmente con il futuro. Mentre l’Atalanta continua a inseguire i propri obiettivi stagionali, all’interno del club nerazzurro iniziano già le valutazioni in vista della prossima stagione, che potrebbe aprire un nuovo ciclo tecnico e dirigenziale.

Un nuovo anno zero a Bergamo

In casa Atalanta si respira un clima di riflessione profonda. La sensazione, infatti, è che il club stia preparando una sorta di “anno zero bis”, una nuova ripartenza dopo la lunga era di stabilità e crescita che ha caratterizzato gli ultimi anni della società bergamasca. Nonostante Palladino sia arrivato soltanto di recente sulla panchina nerazzurra, le valutazioni interne sarebbero già iniziate. Il tecnico, dal canto suo, continua a mantenere il focus esclusivamente sul campo e sulla conclusione della stagione, evitando di alimentare le indiscrezioni legate al proprio futuro.

Le sue dichiarazioni, però, raccontano anche una situazione in evoluzione. L’allenatore ha sottolineato di essere totalmente concentrato sul lavoro quotidiano con la squadra, invitando l’ambiente a restare compatto e a non lasciarsi distrarre dalle voci esterne. Allo stesso tempo, Palladino ha ribadito il forte legame sviluppato con il club e la volontà di poter costruire un progetto tecnico ambizioso.

L’arrivo di Giuntoli e i possibili cambiamenti

Tra gli elementi che potrebbero incidere maggiormente sulle strategie future dell’Atalanta c’è anche il possibile arrivo di Cristiano Giuntoli nel ruolo di direttore sportivo. L’eventuale ingresso del dirigente potrebbe infatti portare nuove idee e una revisione complessiva dell’assetto tecnico. L’arrivo di una figura di peso come Giuntoli potrebbe tradursi anche nella scelta di un nuovo allenatore, con un profilo differente rispetto a quello di Palladino. Si tratta di valutazioni ancora in corso, ma che confermano come il club stia programmando attentamente la prossima stagione.

Thiago Motta resta il nome più caldo

Tra i candidati per l’eventuale successione di Palladino, il nome che continua a circolare con maggiore insistenza è quello di Thiago Motta. L’ex allenatore della Juventus era già stato seguito con attenzione dall’Atalanta la scorsa estate e rappresenta un profilo molto apprezzato per idee di gioco, personalità e capacità di valorizzare i giovani. La sua candidatura potrebbe tornare d’attualità soprattutto nel caso in cui il club decidesse davvero di aprire un nuovo ciclo tecnico con Giuntoli, che lo scelse anche per la Juventus. Thiago Motta viene considerato un allenatore moderno, capace di proporre un calcio offensivo e organizzato, caratteristiche che ben si sposerebbero con la filosofia sviluppata negli anni dalla società bergamasca.

Molto dipenderà anche dal finale di stagione e dall’eventuale qualificazione europea. Il raggiungimento della Conference League potrebbe incidere sulle valutazioni finali, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo progettuale. Il destino di Palladino resta dunque in sospeso, mentre il nome di Thiago Motta continua a guadagnare terreno tra le possibili opzioni per la panchina dell’Atalanta.

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