Matteo Darmian torna in Serie A e si appresta a intraprendere una nuova avventura con la maglia del Bologna. Il classe ’89, rimasto svincolato a partire dal 30 giugno dopo la scadenza del contratto con l’Inter, è stato individuato dalla dirigenza felsinea come profilo ideale per sostituire Emil Holm (infortunatosi in Nazionale nel corso del match tra Svezia e Finlandia), che nelle scorse ore è stato operato al tendine degli hamstring della coscia destra e rimarrà lontano dal campo tra i 4 e i 6 mesi.
Bologna, raggiunto l’accordo con Darmian
Come confermato da Fabrizio Romano, Matteo Darmian è pronto a vestire la maglia rossoblù. Le parti hanno raggiunto un accordo totale sulla base di un contratto annuale, valido fino al 30 giugno 2027, con un’opzione per la stagione successiva.
Stop prolungato per Emil Holm
La necessità di intervenire sul mercato nasce dal grave infortunio di Emil Holm: i lunghi tempi di recupero del laterale svedese si traducono in un’assenza pesante sulla corsia di destra. Da qui la decisione del Bologna di analizzare con attenzione la lista dei parametri zero disponibili per far fronte al lungo stop dell’ex Juve. La scelta della dirigenza è ricaduta immediatamente su un profilo affidabile e già pronto all’uso, capace di inserirsi rapidamente senza richiedere lunghi periodi di adattamento al campionato italiano.
Darmian: un profilo di esperienza e duttilità
Svincolatosi dall’Inter al termine dello scorso campionato, Matteo Darmian rappresenta un usato sicuro. Cresciuto nel settore giovanile del Milan e consacratosi con le maglie di Torino, Manchester United e Inter, il classe ’89 è un profilo di sicura affidabilità dotato di grande versatilità. Di fatto, Darmian può agire sia come esterno destro (all’occorrenza anche sinistro) che come braccetto in una difesa a tre: attitudini tattiche importanti, a cui si aggiungono esperienza e leadership all’interno dello spogliatoio.
Darmian-Bologna, le cifre del contratto
Netta riduzione dell’ingaggio rispetto all’esperienza in nerazzurro (con cui in sei stagioni, tra il 2020 e il 2026, ha collezionato 218 presenze e 13 gol vincendo tre scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane), nel corso della quale ha guadagnato 2,5 milioni a stagione: in rossoblu, di fatto, lo stipendio di Darmian dovrebbe aggirarsi intorno agli 800.000 euro annui.
