Bomba di mercato, Paratici lavora al colpo da 90: “La Fiorentina pronta a un grosso esborso economico”

Secondo il quotidiano La Nazione, il ds Paratici sta lavorando sotto traccia per portare alla Fiorentina un big per la fascia sinistra.

fabio paratici ds della fiorentina
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La Fiorentina non ha intenzione di fermarsi. Dopo aver ufficializzato Franco Mastantuono, ottavo acquisto della sessione estiva, il club viola sta entrando nella fase più calda del mercato. E le prossime mosse potrebbero cambiare profondamente il volto della squadra di Fabio Grosso.

Stando a quanto riporta La Nazione, sul tavolo ci sono almeno tre operazioni importanti: Keven Thorstvedt per il centrocampo, Mateo Pellegrino per l’attacco e soprattutto un esterno sinistro di livello internazionale, il vero mister X che la dirigenza sta cercando di tenere lontano dai riflettori.

Il mercato della Fiorentina, insomma, potrebbe riservare ancora qualche sorpresa. E il prossimo grande colpo potrebbe arrivare proprio a ridosso della chiusura.

Mastantuono è solo l’inizio

L’arrivo di Mastantuono ha acceso definitivamente l’entusiasmo del popolo viola. L’argentino rappresenta il colpo più suggestivo di questa prima parte di mercato e certifica la volontà della Fiorentina di costruire una squadra ambiziosa.

Ma proprio l’arrivo del talento argentino ha evidenziato ancora di più ciò che manca alla rosa.

Grosso ha bisogno di maggiore profondità in attacco, di un centrocampista con caratteristiche precise e di almeno un esterno capace di garantire qualità e imprevedibilità sulla corsia mancina.

Fabio Paratici lo sa e, in queste ore, sta lavorando per completare il puzzle.

Thorstvedt sempre più vicino: si lavora anche sulle contropartite

Uno dei nomi più caldi è quello di Kristian Thorstvedt.

Il centrocampista norvegese del Sassuolo è una precisa richiesta di Grosso e rappresenta il rinforzo individuato per dare maggiore fisicità, inserimenti e presenza offensiva alla mediana viola.

L’affare non è ancora definito, ma le parti stanno lavorando. E proprio le contropartite potrebbero essere la chiave per sbloccare la trattativa.

Sul tavolo è finito anche Niccolò Fortini, giovane esterno di proprietà della Fiorentina che piace al Sassuolo. Il suo contratto con i viola è in scadenza nel 2027 e il club neroverde sta valutando concretamente la possibilità di inserirlo nell’operazione.

La Fiorentina, invece, continua a considerare Marco Brescianini un giocatore importante e non vorrebbe privarsene. Per questo motivo il nome di Giovanni Fabbian è diventato un’altra delle possibili pedine del complesso intreccio tra i due club.

Il punto di partenza, però, è chiaro: Thorstvedt resta uno degli obiettivi principali della Fiorentina.

Piccoli può far partire il domino in attacco

La situazione più interessante riguarda però il reparto offensivo.

Roberto Piccoli è finito nel mirino del Bologna e, rispetto alle settimane precedenti, lo scenario sembra essere cambiato. Il club rossoblù sarebbe disposto a ragionare su un’operazione a titolo definitivo, eventualmente costruita attraverso un prestito oneroso e un obbligo di riscatto.

Per la Fiorentina sarebbe la soluzione ideale.

Il club viola valuta Piccoli circa 18-20 milioni di euro e una sua cessione permetterebbe di liberare spazio e risorse per il successivo investimento.

Ed è qui che entra in scena Mateo Pellegrino.

Pellegrino alla Fiorentina: operazione da 30 milioni

Il nome dell’attaccante del Parma è ormai da settimane al centro delle indiscrezioni di mercato.

La Fiorentina lo considera un profilo ideale per il nuovo progetto tecnico e i contatti stanno andando avanti per costruire un’operazione complessiva da circa 30 milioni di euro: un prestito oneroso da 5 milioni e un obbligo di riscatto fissato a 25.

Una formula che potrebbe diventare concretamente percorribile proprio se Piccoli dovesse partire.

Il mercato viola, quindi, potrebbe trasformarsi in un vero effetto domino:

Piccoli al Bologna → entrate per la Fiorentina → Pellegrino dal Parma.

È ancora presto per considerare l’affare chiuso, ma la strada è tracciata e le cifre circolate nelle ultime settimane confermano la portata dell’operazione.

Perché Pellegrino stuzzica così tanto Grosso

Pellegrino è un attaccante molto diverso da Piccoli e questo spiega anche l’interesse della Fiorentina.

L’argentino è un centravanti strutturato, forte fisicamente e capace di giocare come riferimento offensivo. Un profilo che può adattarsi alle richieste di Grosso e offrire alla squadra una presenza diversa negli ultimi metri.

L’eventuale arrivo di Pellegrino non sarebbe quindi soltanto una sostituzione numerica.

Sarebbe una scelta tattica precisa.

La Fiorentina avrebbe a disposizione un attaccante capace di giocare spalle alla porta, attaccare l’area e sfruttare i cross e le combinazioni con gli esterni. Un giocatore che, soprattutto in una squadra costruita per aumentare la propria qualità offensiva, potrebbe assumere un ruolo importante.

La bomba di mercato

Ma la sensazione è che il mercato della Fiorentina non si fermerà a Thorstvedt e Pellegrino.

Secondo il quotidiano fiorentino, il grande obiettivo finale è un esterno sinistro di livello internazionale.

È probabilmente questa la trattativa più intrigante perché, al momento, il nome non è ancora emerso con chiarezza.

Paratici starebbe infatti lavorando su un profilo da acquistare a titolo definitivo, con la volontà di effettuare un investimento importante.

E proprio questo rende la situazione particolarmente interessante: la Fiorentina non starebbe cercando semplicemente un’alternativa per completare la rosa, ma un giocatore capace di diventare immediatamente protagonista e far sognare i tifosi.

Il mercato viola potrebbe chiudersi con un altro grande colpo

Dopo Mastantuono, l’asticella delle aspettative è inevitabilmente salita.

Il talento argentino ha rappresentato un investimento pesante e soprattutto un segnale molto chiaro sulle ambizioni della Fiorentina. Adesso Paratici vuole completare il lavoro con giocatori funzionali alle esigenze di Grosso.

Thorstvedt per il centrocampo.

Pellegrino per l’attacco, se Piccoli partirà.

E un esterno sinistro ancora senza nome per completare il reparto offensivo.

La sensazione è che il mercato viola sia entrato nella sua fase decisiva.

Il “colpo di mezzanotte” può davvero arrivare

La Fiorentina ha ancora diverse operazioni da definire e il tempo comincia a diventare un fattore.

La trattativa per Thorstvedt è entrata nel vivo, quella per Pellegrino dipende anche dall’uscita di Piccoli e sullo sfondo resta il mister X per la fascia sinistra. Scrive La Nazione: “Paratici è deciso a prenderlo facendo anche un esborso importante per acquistarlo a titolo definitivo. Il nome buono non sembra ancora uscito a livello mediatico. Ma cova sotto la cenere un’operazione che potrebbe incendiare ancora di più la passione del popolo gigliato”.

E dopo aver portato a Firenze Mastantuono, il prossimo grande annuncio potrebbe essere quello capace di trasformare definitivamente il mercato viola da promettente a sorprendente.


Fabrizio Piepoli

Fabrizio Piepoli

Direttore Responsabile

Direttore Responsabile di Chiamarsi Bomber. Giornalista pubblicista con oltre un decennio di esperienza nel settore del digital publishing sportivo. Coordina la linea editoriale della testata, assicurando l'accuratezza dell'informazione e l'integrità giornalistica. Esperto di strategie media e comunicazione sportiva, guida lo sviluppo della testata giornalistica dal 2018.