Calciomercato Juventus, Di Gregorio ai saluti: sfuma Martinez, spunta il colpo Suzuki dal Parma

Rivoluzione tra i pali per la Juventus: Di Gregorio è in uscita. Naufragata la trattativa per il 'Dibu' Martinez, i bianconeri piombano a sorpresa su Zion Suzuki del Parma

Suzuki portiere del Giappone

27

Difensore centrale

4

Juventus


  • 24 Giugno 1998
  • Italia
  • 190 cm
  • 82 kg
  • Biografia

Federico Gatti è un difensore centrale italiano noto per la sua fisicità imponente (circa 1,92 m), la solidità nei duelli difensivi e l’abilità nel gioco aereo. È destro di piede e ha buona tecnica palla al piede, frutto anche del passato da centrocampista nei primi anni di carriera, che gli consente di partecipare alla costruzione del gioco da dietro. Gatti si distingue per la sua lettura delle situazioni difensive, posizione e interventi puliti, pur avendo ancora margini di crescita in fase di impostazione.
🏆 Palmarès

🏆 Coppa Italia 2023-24 con la Juventus, contribuendo alla vittoria del trofeo.

🏆 Coppa Italia Promozione Piemonte–Valle d’Aosta 2015-16 con il Pavarolo e Eccellenza Group A 2018-19 con il Verbania (titoli nei livelli inferiori).

Premi individuali: Serie B Footballer of the Year 2021-22 e Premio Nazionale “Gaetano Scirea” per fair play e carriera esemplare.

Con la nazionale italiana ha debuttato nel 2022 e ha fatto parte della squadra per UEFA Euro 2024.
📌 Curiosità

La sua storia è considerata una “favola del calcio”: fino a pochi anni fa giocava nei campi dilettantistici (Eccellenza/Promozione) e guadagnava da vivere anche facendo lavori manuali come muratore e serramentista, prima di arrivare alla Serie A e alla Juventus.

Gatti ha cambiato ruolo da centrocampista a difensore nelle categorie inferiori, sviluppando così doti di visione di gioco non comuni per un centrale puro.

Ha rifiutato un possibile trasferimento al Napoli per restare fedele alla Juventus, estendendo il suo contratto fino al 2030.

Il mercato della Juventus si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione nel ruolo più delicato di tutti: quello del portiere. La dirigenza bianconera, di concerto con il tecnico Luciano Spalletti, ha tracciato le linee guida per la prossima stagione, e la decisione è ormai presa: si ripartirà da un nuovo numero uno. Questo scenario certifica l’imminente addio di Michele Di Gregorio. L’ex portiere del Monza, non più centrale nei piani tecnici della Continassa, ha le valigie pronte. La Juventus è attivamente al lavoro per trovare una sistemazione al classe ’97, con l’obiettivo di incassare una cifra vicina ai 15 milioni di euro. Parallelamente, però, la caccia al sostituto si sta trasformando in un intrigo internazionale.

Il muro dell’Aston Villa per il ‘Dibu’ Martinez

Dopo il tentativo andato a vuoto per Alisson, il preferito della guida tecnica, il Football Director bianconero si era fiondato con decisione su Emiliano ‘Dibu’ Martinez. L’esperto portiere dell’Argentina, attualmente impegnato con l’Albiceleste di Leo Messi, ha espresso il suo gradimento per la destinazione torinese, attratto dalla prospettiva di una nuova avventura in Serie A. Lo scoglio insormontabile, tuttavia, è rappresentato dall’Aston Villa. I club non riescono a trovare l’accordo economico: le richieste dei Villans per il cartellino del portiere sono giudicate troppo elevate dalla Juventus, bloccando di fatto una trattativa che sembrava decollare. Sebbene Martinez resti la primissima scelta, e profili come Guglielmo Vicario e David De Gea rimangano sullo sfondo, la Vecchia Signora ha dovuto virare su piste alternative.

La nuova idea porta a Zion Suzuki del Parma

Nelle ultime ore, la dirigenza juventina ha effettuato un inserimento a sorpresa che accende l’asse di mercato con l’Emilia. Secondo quanto raccolto da Calciomercato.it, la Juventus ha effettuato un sondaggio esplorativo per Zion Suzuki, giovane portiere rivelazione del Parma e protagonista con la maglia del Giappone. Si tratta per ora di un contatto informale per tastare il terreno e capire i margini di manovra sul futuro del talentuoso estremo difensore nipponico. Curiosamente, le strade del mercato si incrociano: proprio l’Aston Villa ha messo gli occhi su Suzuki come potenziale erede del ‘Dibu’ Martinez in Premier League.

Il prezzo fissato dal Parma e l’ostacolo economico

L’operazione Suzuki, sebbene affascinante e in linea con una politica di ringiovanimento della rosa, presenta delle evidenti complessità economiche. Il portiere giapponese è legato al club ducale da un contratto a lungo termine valido fino al 2029. Forte di questo accordo e della grande visibilità internazionale del giocatore, il Parma ha alzato il prezzo del cartellino: la base d’asta minima fissata dalla società emiliana è di 30 milioni di euro. Una cifra importante, che costringerà la Juventus a una profonda riflessione finanziaria e che rende obbligatoria la cessione preventiva di Di Gregorio per fare cassa.

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