La Juventus continua a lavorare sul mercato per regalare a Luciano Spalletti un rinforzo in difesa in vista della prossima stagione. Il nome in cima alla lista della dirigenza bianconera è quello di Jhon Lucumí. L’obiettivo è chiaro: affiancare a Gleison Bremer un profilo di primo livello, capace di garantire forza fisica, senso della posizione e qualità nell’impostazione dal basso.
Lucumí, sì alla Juventus
La trattativa per il difensore colombiano è già entrata in una fase calda. La Juventus ha incassato il gradimento totale del calciatore, che ha espresso chiaramente la volontà di vestire la maglia bianconera. Lucumí ha rifiutato le proposte pervenute nelle ultime settimane da Galatasaray, Besiktas e Nottingham Forest, in attesa dell’accordo tra Juve e Bologna. Con l’entourage del difensore esiste già una bozza d’intesa: contratto quinquennale da 2,5 milioni di euro a stagione.
Cabal come contropartita?
Il vero nodo della questione rimane l’accordo sulla valutazione economica tra la Juventus e il Bologna. L’offerta iniziale dei bianconeri si è attestata sui 17 milioni di euro, cifra ritenuta ancora insufficiente dagli emiliani, che continuano a chiederne almeno 25. In tal senso, la svolta potrebbe arrivare grazie all’inserimento di una contropartita tecnica gradita ai rossoblù. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Bologna avrebbe messo gli occhi su Juan Cabal. Il classe 2001 colombiano, arrivato alla Juventus nella passata stagione, rappresenta un profilo assai gradito alla dirigenza emiliana per duttilità e margini di crescita. Inserire il cartellino dell’ex Verona nell’operazione consentirebbe alla Juventus di abbassare la richiesta cash del Bologna, colmando quel divario di circa 8 milioni che attualmente separa le parti.
Contratto in scadenza nel 2027
A favorire un’accelerata definitiva ci sono anche fattori temporali e contrattuali. La clausola rescissoria da 28 milioni di euro presente nel contratto di Lucumí è ufficialmente scaduta lo scorso 16 luglio, lasciando spazio alla libera trattativa tra i club. Con il contratto del giocatore in scadenza a giugno 2027, il Bologna è consapevole di non poter tirare troppo la corda per non rischiare di perderlo a zero la prossima estate.
