Loïs Openda è un attaccante belga rapido ed esplosivo, capace di rendersi devastante negli spazi grazie a velocità, accelerazione e grande aggressività offensiva. Può agire sia come punta centrale sia partendo leggermente defilato, distinguendosi per i continui movimenti in profondità e per la capacità di attaccare la linea difensiva con tempismo. Nonostante una struttura fisica compatta, è efficace nei duelli e molto lucido sotto porta, con un buon fiuto del gol e un’elevata intensità che lo rende prezioso anche nel pressing.
Nel corso della sua carriera ha conquistato i principali successi con il Club Brugge, vincendo campionato e coppa in Belgio, prima di affermarsi definitivamente in Francia con il Lens, dove è stato protagonista di una stagione di altissimo livello in Ligue 1. Il trasferimento al RB Lipsia lo ha portato a competere stabilmente ai massimi livelli europei, arricchendo il palmarès con trofei nazionali tedeschi. Con la nazionale belga è entrato nel giro dei convocati, confermandosi come uno dei profili offensivi più interessanti della sua generazione.
Tra le curiosità, Openda è noto per l’energia inesauribile in campo e per la crescita costante avuta negli ultimi anni, che lo ha trasformato in un attaccante temuto in tutta Europa.
Il futuro di Lois Openda potrebbe essere lontano dall’Italia e dalla Serie A. L’attaccante belga, classe 2000, è reduce da una stagione decisamente fallimentare a livello personale all’ombra dell’Allianz Stadium. Un rendimento ampiamente al di sotto delle aspettative che ha spinto la Juventus a inserire il suo nome nella lista dei partenti, con l’obiettivo di trovare una sistemazione nel minor tempo possibile. Nelle ultime ore, secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, una pista concreta si sarebbe aperta in Ligue 1: il Lione ha messo gli occhi sulla punta belga.
Il nodo economico: la Juventus vuole salvare l’investimento
Nonostante il forte interesse del club francese, imbastire una trattativa lampo non sarà una passeggiata. La Juventus, infatti, ha riscattato l’attaccante dal Lipsia per una cifra superiore ai 40 milioni di euro e non ha alcuna intenzione di svendere il calciatore, generando una sanguinosa minusvalenza a bilancio. I vertici bianconeri vorrebbero incassare una cifra molto vicina all’investimento iniziale, una richiesta che al momento frena le ambizioni del Lione per un acquisto a titolo definitivo.
Formula prestito: la chiave per la svolta
Per sbloccare l’impasse e permettere al belga di ritrovare la via del gol, i due club stanno studiando una soluzione alternativa. La via più percorribile porta a un prestito con diritto o obbligo di riscatto condizionato. Questa formula consentirebbe al Lione di non appesantire subito le proprie casse e, al contempo, offrirebbe a Openda la vetrina ideale per rilanciarsi, facendo lievitare nuovamente il valore del suo cartellino a beneficio della Juventus.
Non solo Lione: la concorrenza in Europa
Il Lione è attualmente in pole position, ma non è l’unico club a monitorare la situazione. Sullo sfondo resta vivo l’interesse di altre tre società europee: il Monaco in Francia, l’Eintracht Francoforte in Germania e il Nottingham Forest in Premier League. Sebbene queste pretendenti non abbiano ancora presentato un’offerta ufficiale alla Juventus, la situazione è in continua evoluzione e l’estate di Openda si preannuncia caldissima.








