Rafael Leão è un attaccante portoghese classe 1999, considerato uno dei giocatori più talentuosi del calcio moderno grazie a dribbling esplosivo, grande velocità e abilità nel gioco uno-contro-uno. Gioca principalmente come ala sinistra ma con libertà di tagliare verso il centro e creare o finalizzare azioni, sfruttando la sua tecnica, visione e fisico slanciato (1,88 m) per battere i difensori e servire i compagni.
Nel palmarès, Leão ha vinto lo Scudetto con il Milan nella stagione 2021-22, dove è stato anche eletto Miglior Giocatore della Serie A grazie a una stagione di alto livello con gol e assist decisivi. Con il Milan ha poi conquistato la Supercoppa Italiana 2024-25. In nazionale ha vinto la UEFA Nations League con il Portogallo nel 2025 e ha partecipato a Mondiali e Europei.
Tra le curiosità, Leão detiene il record per il gol più veloce nella storia dei principali campionati europei (6,76 secondi in una partita di Serie A), parla diverse lingue (portoghese, inglese, italiano, francese) e oltre al calcio coltiva passioni artistiche: è anche rapper con lo pseudonimo “WAY 45” e ha pubblicato un’autobiografia intitolata Smile
Il mercato della Serie A si accende attorno a uno dei profili più affascinanti del panorama calcistico europeo: Andreas Schjelderup. L’esterno offensivo del Benfica e della nazionale norvegese, nato a Bodø nel 2004, è finito prepotentemente nel mirino di diverse big continentali, con l’Italia in prima fila. Dopo essere stato a un passo dal trasferirsi nel nostro campionato già durante la sessione invernale di gennaio, il classe 2004 è ora l’obiettivo di mercato di Milan e Como, pronte a darsi battaglia per assicurarsi le sue prestazioni.
La crescita del calciatore è stata verticale. Esploso calcisticamente in Danimarca con la maglia del Nordsjaelland, Schjelderup era stato acquistato dalle “Aquile” di Lisbona nel gennaio 2023 per una cifra importante, circa 14 milioni di euro. Da quel momento, pur tra alti e bassi e la forte concorrenza interna, il suo valore è letteralmente schizzato alle stelle, complici alcune prestazioni europee da urlo.
Il clamoroso retroscena di gennaio: dal Parma al no di Mourinho
Il legame tra Schjelderup e l’Italia non è una novità delle ultime ore. Già a gennaio, infatti, il Parma aveva cullato a lungo il sogno di portare in Emilia Romagna il talento scandinavo, individuato come il rinforzo perfetto per l’attacco. Tuttavia, la squadra più vicina ad acquistarlo in quella sessione non è stata italiana, bensì il Club Brugge. I belgi avevano virtualmente chiuso l’accordo con il Benfica sulla base di un’offerta cash da 15 milioni di euro.
A far saltare un affare ormai fatto è stato un preciso momento di svolta: il 28 gennaio, Schjelderup ha siglato una straordinaria doppietta contro il Real Madrid. Una prestazione maiuscola che ha convinto il tecnico José Mourinho a bloccare immediatamente la cessione, togliendo il ragazzo dal mercato e scommettendo sul suo definitivo exploit. Una mossa che ha pagato, dato che oggi il presidente del Benfica, Manuel Rui Costa, ha raddoppiato la sua valutazione: per strapparlo ai portoghesi servono non meno di 30 milioni di euro.
Caratteristiche tecniche e l’assalto di Milan e Como
Dal punto di vista tattico, Andreas Schjelderup è la classica ala sinistra di piede destro, che ama accentrarsi per calciare o rifinire l’azione. Un giocatore moderno, capace di abbinare una tecnica nello stretto fuori dal comune a una notevole continuità in zona gol e in fase di assist. Identikit perfetto per il nuovo corso del Milan, sempre molto attento ai giovani talenti futuribili, ma anche per l’ambizioso Como, che vuole continuare a stupire e a inserire tasselli di caratura internazionale nella propria rosa.








