Matías Soulé è un attaccante argentino mancino dal talento creativo, capace di incidere soprattutto partendo dalla fascia destra per accentrarsi e calciare. Il suo punto di forza è la tecnica nello stretto, unita a dribbling rapido e cambi di direzione che gli consentono di superare l’uomo e creare superiorità numerica. Ama ricevere tra le linee, dove può sfruttare visione di gioco e sensibilità nel tocco per rifinire l’azione o tentare la conclusione dalla distanza con il suo sinistro preciso. Nonostante la giovane età mostra personalità e fantasia, caratteristiche tipiche della scuola argentina, ma anche disponibilità al sacrificio in fase di non possesso.
Il suo palmarès è ancora in costruzione, ma comprende esperienze in competizioni nazionali ed europee con club di primo piano e presenze nelle selezioni giovanili dell’Argentina, tappe importanti per la sua crescita. Tra le curiosità spicca il percorso che lo ha portato in Europa molto presto, segno della fiducia nel suo potenziale, e la capacità di adattarsi a contesti tattici diversi. È considerato uno dei prospetti offensivi più interessanti della sua generazione, con margini di miglioramento ampi e uno stile di gioco spettacolare.
Le temperature nella Capitale non sono roventi soltanto per via del meteo. In casa Roma sono ore caldissime sul fronte del calciomercato e, ancora una volta, il destino dei conti giallorossi potrebbe incrociarsi con i milioni provenienti dall’Arabia Saudita. Non sarebbe una novità: l’asse di mercato con la Saudi Pro League ha già garantito alle casse del club boccate d’ossigeno vitali in passato, grazie alle cessioni di Roger Ibanez all’Al-Ahli (circa 30 milioni con bonus), Houssem Aouar all’Al-Ittihad (10,5 milioni) e il giovane Joao Costa all’Al-Ettifaq per 9 milioni.
Adesso, il candidato principale a fare le valigie è Matias Soulé. La necessità della Roma è nota a tutto il mondo del calcio: entro la scadenza del 30 giugno il club deve assolutamente mettere a referto le plusvalenze necessarie per rispettare i severi vincoli del Fair Play Finanziario ed evitare nuove sanzioni da parte della UEFA. Per questo motivo, la dirigenza è entrata nell’ordine d’idee di sacrificare l’attaccante argentino.
Assalto da 40 milioni: Al-Ahli e Al-Ittihad fanno sul serio
Nelle ultime ore la pressione attorno al talento classe 2003 è aumentata esponenzialmente. Sul giocatore sono piombati con forza i principali club sauditi: l’Al-Ahli e l’Al-Ittihad sono in prima fila, ma i rumors di mercato parlano di un forte interessamento anche da parte dei campioni dell’Al-Hilal.
Le società arabe sono pronte a soddisfare le richieste economiche della Roma, mettendo sul piatto i 40 milioni di euro richiesti per il cartellino e ricoprendo d’oro il calciatore con un ingaggio faraonico a suon di petrodollari. C’è però un ostacolo non da poco: la volontà di Soulé. L’argentino, infatti, non sembra affatto propenso a trasferirsi nel campionato arabo. La sua priorità assoluta è quella di rimanere nel calcio europeo che conta per continuare a misurarsi nei palcoscenici più competitivi del mondo.
L’intreccio con la Juventus e le sirene europee: Stoccarda in pole
L’eventuale cessione di Soulé per 40 milioni garantirebbe alla Roma una plusvalenza netta stimata tra i 18 e i 20 milioni di euro, considerando che il calciatore è ancora a bilancio a circa 18 milioni. Da questa cifra, va ricordato, andrà scalato il 10% sulla base della futura rivendita che spetta alla Juventus, come da vecchi accordi.
Se l’Arabia Saudita spaventa il giocatore, l’Europa offre alternative stuzzicanti. In Premier League l’Aston Villa continua a monitorare la situazione, ma il pericolo maggiore per i piani arabi arriva dalla Bundesliga. Oltre al Borussia Dortmund, lo Stoccarda sta facendo maledettamente sul serio. Il club tedesco, che aveva già cercato l’argentino la scorsa estate, è pronto a sferrare l’attacco finale proprio in queste ore per regalare il talento a parametro tecnico ideale per il proprio scacchiere.
Non solo cessioni: l’aiuto decisivo dai diritti TV firmati IMG
La corsa contro il tempo per sistemare il bilancio entro il 30 giugno potrebbe essere agevolata da un’ottima notizia sul fronte dei ricavi commerciali. Nelle casse della Roma stanno infatti entrando proprio in queste ore circa 17-18 milioni di euro da parte di IMG, legati alla nota questione dei diritti TV internazionali.
Questo prezioso tesoretto permette al club dei Friedkin di abbassare notevolmente la quota di maggiori ricavi da dover recuperare tramite le cessioni dei calciatori. Una boccata d’ossigeno fondamentale che potrebbe dare alla Roma maggiore forza contrattuale, permettendo magari di assecondare il desiderio di Soulé di rimanere in Europa, a patto che Stoccarda o Aston Villa si avvicinino stabilmente ai fatidici 40 milioni richiesti. I prossimi giorni saranno decisivi.








