Svolta Milan: Amorim atteso a ore in Italia: i dettagli dell’accordo!

Il Milan è prossimo a una rivoluzione con l'imminente arrivo del tecnico portoghese Ruben Amorim. Sostenuto da Zlatan Ibrahimovic, Amorim firma un biennale per guidare i rossoneri

Amorim, allenatore portoghese

27

Ala sinistra

10

AC Milan


  • 10 Giugno 1999
  • Portogallo
  • 188 cm
  • 81 kg
  • Biografia

Rafael Leão è un attaccante portoghese classe 1999, considerato uno dei giocatori più talentuosi del calcio moderno grazie a dribbling esplosivo, grande velocità e abilità nel gioco uno-contro-uno. Gioca principalmente come ala sinistra ma con libertà di tagliare verso il centro e creare o finalizzare azioni, sfruttando la sua tecnica, visione e fisico slanciato (1,88 m) per battere i difensori e servire i compagni.

Nel palmarès, Leão ha vinto lo Scudetto con il Milan nella stagione 2021-22, dove è stato anche eletto Miglior Giocatore della Serie A grazie a una stagione di alto livello con gol e assist decisivi. Con il Milan ha poi conquistato la Supercoppa Italiana 2024-25. In nazionale ha vinto la UEFA Nations League con il Portogallo nel 2025 e ha partecipato a Mondiali e Europei.

Tra le curiosità, Leão detiene il record per il gol più veloce nella storia dei principali campionati europei (6,76 secondi in una partita di Serie A), parla diverse lingue (portoghese, inglese, italiano, francese) e oltre al calcio coltiva passioni artistiche: è anche rapper con lo pseudonimo “WAY 45” e ha pubblicato un’autobiografia intitolata Smile

In casa Milan l’attesa sembra ormai giunta al termine: dopo giorni di incertezze e speculazioni, le pedine chiave per costruire il futuro del club si apprestano finalmente a prendere posizione sulla scacchiera. Il club rossonero, orfano di importanti figure dirigenziali e tecniche, è vicino a una rivoluzione che potrebbe concretizzarsi in tempi brevissimi. Tutto ruota attorno all’arrivo di Ruben Amorim, tecnico portoghese, che sembra destinato a sedere nella sala dei bottoni di Milanello.

Amorim, un ingaggio in dirittura d’arrivo

L’approdo di Ruben Amorim sulla panchina del Milan sembra non essere più una semplice voce di corridoio. L’ex tecnico del Manchester United è pronto a prendere in mano le redini del Diavolo, con un ingaggio che, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe concretizzarsi tra stasera e domani. Gerry Cardinale, da sempre sostenitore di un approccio basato su gioventù e innovazione, ha fiutato in Amorim l’uomo ideale per riportare il Milan ai vertici del calcio italiano ed europeo.

L’accordo tra le parti sembra praticamente in porto: un biennale da 3,5 milioni di euro netti a stagione, con la concreta possibilità di trasformarlo in un triennale qualora vengano centrati alcuni obiettivi chiave, come la vittoria dello scudetto o la qualificazione in Champions League. Insomma, una scommessa che il Milan è deciso a giocare con tutte le sue carte, puntando su un tecnico che promette un calcio propositivo e spettacolare.

Un domino di scelte per il futuro

L’ingaggio di Amorim rappresenta solo il primo tassello di un domino che potrebbe innescare una serie di mosse decisive per il Milan. La società è infatti priva non solo di un allenatore ma anche di figure dirigenziali centrali. Una volta che Amorim sarà stato ufficializzato, si procederà con la sistemazione delle caselle vacanti di direttore tecnico e direttore sportivo, fondamentali per supportare il neo tecnico nel suo progetto.

La scelta di Amorim ha prevalso su quella di altri candidati di spessore come Jaissle e Glasner, anche a seguito degli sviluppi poco favorevoli relativi ai loro contratti e ai costi associati. La preferenza accordata ad Amorim sembra inoltre essere il frutto di una spinta decisiva da parte di Zlatan Ibrahimovic, che ha indicato nel tecnico portoghese il giusto mix di modernità e carattere per il Milan che verrà.

L’investitura di Zlatan Ibrahimovic

L’influenza di Zlatan Ibrahimovic nella scelta di Amorim non può essere sottovalutata. Il campione svedese, figura di riferimento dentro e fuori dal campo, ha visto nel tecnico lusitano il profilo giusto per guidare una squadra giovane e ambiziosa. Il Milan guarda avanti con ottimismo, sperando che l’esperienza e la visione di Amorim, supportata dalle doti carismatiche di Zlatan, possano generare una rinascita per i rossoneri.

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