Sei sconfitte in altrettante giornate e zero punti in classifica: l’avvio di stagione del Venezia è stato più che problematico e il futuro di Giovanni Stroppa è sempre più incerto. La società sta valutando il da farsi dopo il ko contro l’Atalanta e la prossima sfida con il Napoli potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per evitare un esonero che però a questo punto sembra sempre più vicino.
Intanto, sullo sfondo prende quota il nome di un allenatore che conosce già molto bene l’ambiente lagunare: Paolo Zanetti.
Venezia, zero punti e sei sconfitte: Stroppa rischia l’esonero
La sconfitta per 3-1 sul campo dell’Atalanta ha aggravato una situazione già complicata. Il Venezia è ancora fermo a zero punti dopo sei giornate di campionato e la posizione di Stroppa è tornata sotto esame, nonostante la fiducia che il club gli aveva confermato prima della sosta per le nazionali.
Il risultato di Bergamo ha riaperto le riflessioni della dirigenza, chiamata a scegliere se proseguire con l’attuale guida tecnica oppure cambiare rotta per provare a invertire la tendenza. Il problema non è soltanto la classifica: la squadra continua a pagare errori difensivi e difficoltà nel concretizzare le occasioni create.
Lo stesso Stroppa, nel post-partita, ha riconosciuto le proprie responsabilità, sottolineando però di vedere una squadra viva e convinta del lavoro svolto. Le prestazioni, tuttavia, non sono bastate finora a evitare una serie negativa che mette inevitabilmente in discussione la sua posizione.
Napoli decisivo: un’ultima chance per l’allenatore
La prossima partita potrebbe diventare uno spartiacque per il futuro della panchina arancioneroverde. Sabato alle ore 15, il Venezia ospiterà il Napoli al Penzo in una sfida che arriva in un momento già cruciale della stagione.
La dirigenza starebbe valutando la possibilità di concedere a Stroppa un’ultima occasione, ma il margine d’errore è ormai ridotto al minimo. Per evitare una svolta tecnica, servirà una risposta concreta sul campo, sia sul piano del risultato sia su quello della prestazione.
La decisione non è ancora definitiva e il club deve valutare con attenzione le prossime mosse. Dopo sei giornate senza punti, però, la pressione aumenta e la partita contro i partenopei rischia di trasformarsi in un vero e proprio esame per l’allenatore.
Paolo Zanetti in pole: sarebbe un ritorno a Venezia
In caso di esonero, il nome in cima alla lista dei possibili sostituti sarebbe quello di Paolo Zanetti. Il tecnico conosce già l’ambiente veneziano, avendo guidato la squadra dal 2020 al 2022 e conquistato la promozione in Serie A nel 2021.
La sua precedente esperienza rappresenterebbe un vantaggio in un momento in cui il Venezia avrebbe bisogno di ritrovare rapidamente certezze e risultati. Zanetti è senza panchina dopo la conclusione della sua ultima esperienza con l’Hellas Verona, terminata nel febbraio 2026, e potrebbe quindi essere disponibile per un eventuale incarico immediato.
Il suo passato in laguna, tuttavia, si è concluso con l’esonero nell’aprile 2022, quando la squadra era in piena lotta per la salvezza. Un eventuale ritorno sarebbe dunque una scelta che unirebbe la conoscenza dell’ambiente alla necessità di voltare pagina.
Non solo Zanetti: anche Davide Nicola tra le alternative
Tra i profili accostati alla panchina del Venezia figura anche Davide Nicola, reduce dall’esperienza alla Cremonese. Il tecnico ha una lunga storia di salvezze conquistate in situazioni difficili e potrebbe rappresentare un’alternativa nel caso in cui la società decidesse di cambiare guida.
Per il momento, Paolo Zanetti resta il nome più caldo, ma la priorità della dirigenza è chiarire il futuro di Stroppa. La sfida con il Napoli potrebbe essere decisiva: una vittoria permetterebbe di rilanciare la stagione, mentre un’altra battuta d’arresto rischierebbe di accelerare la separazione. In laguna sono ore di riflessione, con la panchina sempre più in bilico.
