Guarin, confessione shock: “Ho bevuto 70 birre in una notte, ero fuori controllo”

Retroscena surreale svelato da Freddy Guarin: l'ex Inter ha riferito di aver bevuto oltre 70 birre in una sola notte

70 birre in una notte l incredibile confessione di Freddy Guarin
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Come è noto, la carriera di Freddy Guarin è stata in buona parte scandita dall’alcool. Una dipendenza che lo ha travolto durante gli anni all’Inter (2012-2015) per poi proseguire anche nelle stagioni successive tra Cina (Shanghai Shenhua) e Brasile (Vasco da Gama). In questa direzione, l’ex centrocampista colombiano ha svelato alcuni retroscena relativi alla dipendenza da alcool.  

Guarin: “70 birre in una notte”

Se durante i quattro anni all’Inter, Guarin era finito nel vortice dell’alcool, è dopo l’addio ai nerazzurri che la situazione sarebbe degenerata: “Durante il periodo in Brasile (2019-2020, ndr) mi sentivo l’uomo più felice del mondo, sono arrivato a bere fino a 70 birre in una notte. Durante la pandemia non c’erano gli allenamenti, non c’era il calcio, non c’era paura. Andavo in favela, stavo con una ragazza qualsiasi e mi lasciavo andare completamente, ero fuori controllo. Mi abbandonavo all’alcool e cercavo il pericolo. Volevo adrenalina e non capivo i rischi che correvo”.

“Mi buttai dal 17° piano”

“Mi addormentavo per la stanchezza e mi svegliavo con la birra accanto – ha proseguito Guarin – ero completamente disconnesso dalla realtà. Abitavo al 17° piano e un giorno mi buttai dal balcone, fortunatamente sotto c’era una rete che mi spinse nuovamente indietro. Non capivo cosa stavo facendo, ero solo con il mio problema”. Quindi, nel 2021, il ritorno in Colombia (tra le fila dei Millionarios), dove pochi mesi dopo ha chiuso la carriera prima di intraprendere un percorso di riabilitazione.

 

 


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.