La Lazio lo voleva a gennaio: arrestato Kike Salas, ora rischia fino a 3 anni di carcere

Era un obiettivo della Lazio per il mercato di gennaio, con tanto di offerta biancoceleste rifiutata dal Siviglia e adesso è stato arrestato: Kike Salas rischia 3 anni di carcere

Obiettivo lazioi kike salas arrestato

Una delle intenzioni della Lazio per questa sessione di calciomercato era quella di regalare a Baroni un centrale difensivo che potesse alternarsi con i titolari, e il ds Fabiani ed i suoi collaboratori avevano deciso di puntare su Kike Salas, difensore 22enne del Siviglia.

Secondo il Corriere dello Sport il club biancoceleste nell’ultimo weekend aveva mandato in Spagna un emissario per visionare da vicino il giocatore presentando al club andaluso un’offerta di prestito con diritto di riscatto rispedita però al mittente. Poco male, visto quanto accaduto nella giornata di oggi: il mancino classe 2002 è stato infatti arrestato e rischia fino a 3 anni di carcere.

Kike Salas arrestato per frode e scommesse

Secondo quanto riportato da El Confidencial il difensore del Siviglia è stato arrestato questa mattina con la grave accusa di frode e scommesse illegali. Stando al quotidiano spagnolo Kike Salas avrebbe ricevuto di proposito alcuni cartellini gialli per far vincere scommesse a persone a lui vicine, tra cui amici e familiari. Il tribunale di Morón de la Frontera, città d’origine del calciatore, ha raccolto una sua deposizione per il presunto reato di frode e poi lo ha rilasciato. L’indagine si concentra per ora su diverse partite al termine della scorsa stagione di Liga.

In particolare, secondo le ultime indiscrezioni, le partite incriminate su cui sta indagando la Polizia risalgono alla passata stagione nella quale il centrale ha ricevuto 10 cartellini gialli in totale, 7 dei quali nelle ultime 9 giornate e quasi tutti nei minuti finali di partita. Le gravi accuse potrebbero portare ad una condanna da 6 mesi a 3 anni di carcere.

Chiamarsi Bomber è ora su Whatsapp, iscriviti subito al canale! CLICCA QUI!


Giulio Piras

Giulio Piras

Caporedattore di Chiamarsi Bomber, giornalista esperto di calcio nazionale ed internazionale. Gestisce il flusso informativo quotidiano e il coordinamento del team redazionale. Con una profonda conoscenza delle dinamiche del calciomercato e dei principali campionati europei, cura l'approfondimento delle notizie last-minute garantendo verifica delle fonti e qualità dei contenuti.


Change privacy settings
×