Apprensione in casa Bologna per le condizioni di Roberto Piccoli. Nel corso del primo tempo della sfida contro l’Inter, l’attaccante classe 2001 è stato costretto a lasciare il campo a causa di un fastidioso risentimento ai flessori della coscia destra. Una tegola pesante per Raffaele Palladino, che ha perso il suo terminale offensivo per il resto del match e potrebbe dover farne a meno anche in vista dei prossimi impegni.
Piccoli, si teme uno stop di tre settimane
Le sensazioni raccolte a caldo non lasciano spazio all’ottimismo e impongono la massima prudenza. Nella giornata odierna, Piccoli si sottoporrà agli esami strumentali di rito per fare chiarezza sull’entità dell’infortunio muscolare e determinare i tempi di recupero. Tuttavia, i primi riscontri e i timori dello staff medico fanno presagire uno stop stimato intorno alle tre settimane: un’assenza prolungata, che costringerà il tecnico rossoblu a ridisegnare i piani e le gerarchie in attacco
Quante partite salta Piccoli
Uno scenario ipotetico che, se dovesse trovare conferma nei risultati degli esami diagnostici odierni, costringerebbe il Bologna a fare a meno del suo centravanti titolare per almeno tre gare. Di fatto, Piccoli salterebbe le sfide contro Cagliari, Milan e Monza e, in tal senso, risulterebbe in bilico il recupero in vista della trasferta di Parma, in programma sabato 7 novembre alle 18.00 al Tardini. Pertanto, in attesa dell’esito ufficiale degli esami, scalda i motori Artem Dovbyk, che potrebbe guidare l’attacco felsineo in vista delle prossime partite.
