Archiviata la sconfitta di Villarreal, il Napoli si appresta a tornare in campo in campionato con l’obiettivo di voltare pagina e conquistare la seconda vittoria consecutiva in campionato. Il k.o. in terra spagnola in Champions League ha lasciato non poca amarezza in casa partenopea imponendo una riflessione immediata e, soprattutto, una reazione di carattere sul campo. La prossima tappa della compagine guidata da Massimiliano Allegri porta al match contro il Venezia, in programma domani alle 15.00 al Penzo e valevole per la settima giornata di Serie A: un avversario insidioso che si presenta a questo appuntamento con un nuovo allenatore, con Davide Nicola subentrato a Giovanni Stroppa.
Zambo Anguissa e Alisson Santos convocati per il Venezia
In vista della trasferta veneta, per Allegri arrivano bune notizie dall’infermeria. Nel pomeriggio odierno, il tecnico ha diramato la lista ufficiale dei convocati, nella quale figurano i nomi di Alisson Santos e di Frank Zambo Anguissa. Il pieno recupero del centrocampista camerunese e dell’esterno offensivo brasiliano rappresenta un’iniezione fondamentale di qualità, muscoli e alternative tattiche per una squadra che, nell’ultimo periodo, aveva dovuto fare i conti con diverse assenze pesanti.
Due rientri importanti per Allegri
La presenza di Anguissa in mezzo al campo garantisce interdizione, dinamismo e inserimenti: fattori che spesso sono mancati nelle ultime partite. Un rientro importante, Allegri che avrà dunque la possibilità di ridisegnare la mediana e di gestire al meglio le energie in un calendario scandito da tanti impegni ravvicinati. Allo stesso modo, il rientro di Alisson Santos amplia il ventaglio delle opzioni in avanti, offrendo maggiori soluzioni nel reparto offensivo. L’ex Fulham torna dunque a disposizione dopo la lesione miofasciale di basso grado all’adduttore lungo della coscia destra, rimediata prima della sosta nella gara contro la Fiorentina, che l’ha costretto ai box per tre settimane. Il brasiliano, invece, rientra da uno stop di oltre un mese dopo l’infortunio al bicipite femorale sinistro riportato contro l’Arsenal.
