L’infortunio capitato a Mile Svilar ha finito per stravolgere del tutto i piani della Roma e il destino individuale di Devis Vasquez. Il portiere colombiano, fino a poche ore fa finito ai margini del progetto tecnico di Gian Piero Gasperini, si ritrova improvvisamente proiettato al centro delle dinamiche della prima squadra. L’estremo difensore ex Empoli sembrava destinato a un ruolo da spettatore o a una cessione nella riapertura delle liste. La frattura al dito riportata dal portiere, ha però costretto la società e lo staff tecnico a rivedere d’urgenza le proprie strategie.
Reintegro ufficiale in lista Serie A e nuovo ruolo da vice
Di fronte all’impossibilità di contare sul numero uno titolare per diverse settimane (si parla almeno di un mese), la dirigenza romanista ha proceduto all’inserimento formale di Vasquez all’interno della lista ufficiale per la Serie A. Una mossa necessaria per fornire a Gasperini una riserva pronta all’uso nel massimo campionato italiano, posizionando il colombiano alle spalle di Pierluigi Gollini, promosso a titolare tra i pali. La scelta premia la professionalità mostrata dal calciatore nel periodo di esclusione, offrendogli la possibilità di tornare a respirare l’atmosfera della gara e di sedersi in panchina già dai prossimi impegni di campionato. Un’opportunità di riscatto fondamentale per un profilo che sembrava ormai fuori da ogni piano della società.
Il limite della lista UEFA: porte chiuse nelle coppe europee
Nonostante la riabilitazione nelle competizioni nazionali, la situazione di Vasquez resta tuttavia parzialmente congelata sul fronte continentale. Il portiere sudamericano sarà a disposizione esclusivamente per i match di Serie A, trovandosi nell’impossibilità oggettiva di rispondere alle chiamate nelle notti europee. I rigidi paletti normativi imposti dalla federazione internazionale impediscono infatti la modifica straordinaria della lista UEFA al di fuori delle finestre ufficiali previste. Durante gli impegni di coppa, dunque, Vasquez non potrà essere convocato, costringendo il tecnico a completare la panchina attingendo direttamente dai giovani portieri del settore giovanile.
