Domani alle 18.30, al Penzo, di scena la sfida tra Venezia e Lecce, gara valevole per la prima giornata di campionato che segna il ritorno dei lagunari in Serie A. Alla vigilia del match, il tecnico Giovanni Stroppa è intervenuto in conferenza stampa e ha fatto il punto sulle gerarchie della squadra.
Stroppa: “C’è bisogno di tutti”
“La squadra è vogliosa e ansiosa di cominciare. Cercheremo di essere equilibrati e solidi contro un avversario tosto, che già nella partita di Coppa Italia ha dato un’ottima impressione, creando molte occasioni da gol. In questa settimana, abbiamo lavorato tanto sulle cose che non abbiamo fatto bene contro il Modena, con l’obiettivo di portare a casa i tre punti. Come i nostri avversari, anche noi avremo il coltello tra i denti. C’è bisogno del contributo di tutti: l’anno scorso molti risultati li abbiamo ottenuti attraverso i campi e, in questo senso, sono contento del piglio di chi è subentrato contro il Modena. Ho la massima considerazione di tutti”.
“Qualcuno è in ritardo”
“Io sto benissimo, nel posto giusto al momento giusto, così come la squadra. Vedo uno spogliatoio speciale così come l’anno scorso, i ragazzi hanno voglia di stare insieme e questo è un vantaggio importante. La Serie A va affrontata con questa unione e sono molto soddisfatto della serenità che vedo in questi ragazzi. Al momento non riesco a dare delle percentuali sul grado di preparazione della squadra, si sono evidenziati dei difetti e delle lacune. Qualcuno è in ritardo a livello fisico e a livello di idee, ma si va avanti lavorando per migliorare”.
Porta e rigori
“Chi giocherà in porta? Le gerarchie sono chiare e ben definite: Stankovic sarà il titolare e quando si fa una scelta si cerca sempre di non alternare. Montipò lo vedremo tra un paio di settimane a Udine, in Coppa Italia. Con Adorante parlo sempre, con lui c’è grande affetto: ero dispiaciuto perché questa operazione è stata eseguita all’inizio della stagione e non alla fine della scorsa. Se Akor Adams può essere il rigorista in assenza di Adorante? Il rigorista è Busio, poi deciderà lui cosa fare”.
