Brutte notizie dall’Inghilterra sia per l’Aston Villa che per la nazionale italiana. Nel corso dell’ultima sfida di Premier League disputata contro il Brentford, Matteo Ruggeri è stato costretto a lasciare il campo all’inizio del secondo tempo a causa di un problema fisico. Le prime sensazioni raccolte a bordocampo sono state confermate dagli esami strumentali e dalle parole del tecnico dei Villans, Unai Emery, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Fenerbahçe.
Ruggeri, infortunio al bicipite femorale
Secondo quanto riportato inizialmente da The Atlantic e successivamente confermato dallo stesso allenatore spagnolo, l’esterno mancino ex Atalanta ha rimediato un infortunio al bicipite femorale sinistro. Un problema muscolare che richiederà un periodo di stop prolungato, per consentire al giocatore un recupero completo e privo di rischi di ricadute.
I tempi di recupero di Ruggeri
Emery non ha nascosto il rammarico per la perdita di un elemento fondamentale nelle rotazioni della squadra, annunciando che Ruggeri resterà ai box per diverse settimane, stimando uno stop superiore a un mese. Pertanto, il classe 2002 dovrebbe rivedere il campo soltanto dopo la prossima sosta per le nazionali, prevista nel mese di novembre. Una tegola pesante per l’Aston Villa, impegnato in un tour de force intenso tra Premier League, Champions e Coppa di Lega: di fatto, Ruggeri salterà le gare contro Fenerbahce, Newcastle, Viking, Manchester City, Bournemouth, Fulham, Barcellona e Manchester United.
Nazionale in forte dubbio
L’infortunio di Ruggeri rappresenta un problema non da poco anche per Roberto Mancini. Il terzino classe 2002, che ha collezionato due presenze nelle ultime gare di Nations League, entrambe contro la Turchia tra andata e ritorno, è in forte dubbio in vista dei prossimi impegni dell’Italia. Con molta probabilità, infatti, l’ex Atalanta e Atletico Madrid non sarà a disposizione per le sfide contro Francia e Belgio, di scena rispettivamente giovedì 12 (alle 20.45 al Meazza) e domenica 15 novembre (alle 20.45 al Re Baldovino di Bruxelles).
