Cristiano Ronaldo, la decisione della Federazione è un affronto: sospeso!

La Federazione del Portogallo ha diramato un comunicato con la decisione su Cristiano Ronaldo

CRISTIANO RONALDO
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Se da una parte c’è un Messi osannato dalla sua Nazionale, dai suoi compagni e dai suoi tifosi che lo hanno omaggiato nella sua ultima partita con la nazionale dell’Argentina, dall’altro lato dell’Oceano Atlantico c’è un GOAT che è in lotta con la sua stessa Nazionale e con i suoi compagni, ma soprattutto con il suo ct. Stiamo parlando, ovviamente, di Cristiano Ronaldo che ha vissuto da protagonista in negativo la lunga permanenza con il Portogallo per le partita di Nations League. Infatti c’è stato lo scontro con il ct Jorge Jesus che lo ha relegato in panchina sia contro la Danimarca che contro la Norvegia. Due esclusioni che hanno portato il campione portoghese a prendere la decisione di abbandonare il ritiro in anticipo e senza autorizzazione.

La decisione da parte della Federazione del Portogallo su Cristiano Ronaldo

Lasciare il ritiro della Naizonale portoghese senza autorizzazione da parte del ct, è costata caro a Cristiano Ronaldo. Nonostante il popolo dei tifosi sia dalla sua parte, la Federazione portoghese ha deciso, a sorpresa, di sospenderlo con il rischio che possa anche non essere più convocato. È di oggi la nota ufficiale che ha portato i vertici lusitani a prendere questa decisione che getterà ulteriore benzina sul fuoco. Il comunicato recita così: “Avvio di un procedimento disciplinare nei confronti di Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro, con delibera della Sezione Non Professionistica del 9 ottobre 2026, avente per oggetto l’accertamento dell’eventuale rilevanza disciplinare dei fatti segnalati il 7 ottobre 2026 – si legge nel comunicato della Federazione portoghese – Fatta salva la sospensione preventiva automatica a cui era stato sottoposto fino alla data di avvio del procedimento, è stata disposta la sospensione preventiva non automatica del calciatore e al procedimento è stata attribuita natura urgente. Il procedimento è stato trasmesso, in data 10 ottobre 2026, alla Commissione Istruttoria Disciplinare della FPF, con esclusione della pubblicità fino al termine dell’istruttoria“.

CR7, cosa accadrà ora?

Non era questo lo scenario che Cristiano Ronaldo si immagina con il suo Portogallo con annesso “tradimento” anche dei suoi compagni che non hanno preso le sue difese. Ora, colui che ha reso grande la Nazionale, si è visto chiudere la porta in faccia con il rischio di macchiare la sua strabiliante carriera. E se da un lato c’è un Messi idolatrato, dall’altra c’è un CR7 arrabbiato. Peccato.


Marco Corsini

Marco Corsini

Redattore

Redattore e analista sportivo per Chiamarsi Bomber, con una specializzazione verticale sulle realtà calcistiche del Centro e del Sud Italia. Dalle piazze storiche della Serie A ai talenti emergenti delle categorie collegate, Marco si occupa di raccontare le storie dietro i risultati e di monitorare l'evoluzione tattica e societaria delle squadre del territorio. Appassionato di statistiche, contribuisce quotidianamente alla copertura delle news di calciomercato con un focus territoriale unico e dettagliato.