Chi è la punta della Bosnia Jovo Lukic che ha scalzato Dzeko contro il Canada? E perché non lo abbiamo visto contro l’Italia?

CAN, WM FIFA 2026, Vorrunde, Kanada vs Bosnien-Herzegowina / 12.06.2026, Toronto Stadium, Toronto, CAN, WM FIFA 2026, Vorrunde, Kanada vs Bosnien-Herzegowina, im Bild Jovo Lukic Bosnien freut sich über das Tor zum 0:1. *** CAN, World Cup FIFA 2026, preliminary round, Canada vs Bosnia and Herzegovina 12 06 2026, Toronto Stadium, Toronto, CAN, World Cup FIFA 2026, preliminary round, Canada vs Bosnia and Herzegovina, pictured Jovo Lukic Bosnia celebrates the goal for 0 1 nordphotoxGmbHx/xBratic nph00250

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Il Mondiale è appena iniziato ma ci sono già gli eroi inaspettati. Nella sfida del Gruppo B tra Canada e Bosnia ed Erzegovina, gli occhi di tutti erano puntati su Edin Džeko, rimasto inizialmente in panchina.

​Al suo posto, il commissario tecnico Sergej Barbarez ha gettato nella mischia dal primo minuto Jovo Lukić, che ha immediatamente ripagato la fiducia siglando il gol del vantaggio bosniaco al 20° minuto di gioco. Ma chi è questo attaccante che ha scalzato una leggenda come Dzeko?

​L’identikit: chi è Jovo Lukić

​Classe 1998, 27 anni e un fisico imponente da 193 centimetri, Lukić incarna perfettamente il prototipo del centravanti d’area moderno: dominante nel gioco aereo, mancino naturale, ma dotato di un’ottima propensione al sacrificio difensivo e alla sponda per i compagni.

​La sua è stata una scalata graduale ma inarrestabile. Cresciuto calcisticamente in patria, ha vissuto la sua consacrazione con la maglia del Borac Banja Luka, club con cui ha conquistato due campionati bosniaci. Il vero salto di qualità, tuttavia, è arrivato con il trasferimento all’Universitatea Cluj, nella Superliga rumena. Sotto i riflettori del calcio rumeno, Lukić è letteralmente esploso, chiudendo la stagione 2025/2026 come capocannoniere del torneo con 18 gol e venendo inserito nella squadra dell’anno.

​Queste prestazioni hanno convinto Barbarez che fosse arrivato il momento del cambio generazionale in nazionale, preferendo la sua freschezza atletica e i suoi inserimenti alla gestione dell’esperto Džeko.

​Perché Lukic non ha giocato contro l’Italia?

​Molti tifosi, vedendolo fare reparto da solo e segnare contro il Canada nel debutto mondiale, si sono posti una domanda legittima: perché questo attaccante non era in campo a marzo nei playoff decisivi contro gli Azzurri a Zenica?

​La risposta non è legata a una scelta tecnica o a una bocciatura da parte di Sergej Barbarez, bensì alla sfortuna. Lukić era stato infatti regolarmente inserito nella lista dei convocati diramata dal CT il 9 marzo 2026 proprio per gli storici spareggi contro il Galles e la successiva sfida contro l’Italia.

​Tuttavia, proprio a ridosso del ritiro della nazionale, l’attaccante dell’Universitatea Cluj ha riportato un infortunio al braccio che gli ha impedito di scendere in campo. Il problema fisico lo ha costretto a saltare l’inserimento nella lista ufficiale dei match day, privando la Bosnia di una risorsa che in quel momento era già nel picco della sua forma realizzativa in Romania. Superato lo stop e rientrato a pieno regime nel finale di stagione con il suo club, Lukić ha poi convinto Barbarez a consegnargli le chiavi dell’attacco per la spedizione Mondiale.

​Curiosità e calciomercato

​Dietro l’esplosione di Jovo Lukić si nascondono dettagli e aneddoti che ne tracciano il profilo umano e professionale:

  • Figlio d’arte: Il calcio è un affare di famiglia. Jovo è infatti figlio di Mitar Lukić, ex centrocampista e vecchia gloria dei campi jugoslavi negli anni ’80 e ’90, che ha tramandato la passione per il pallone a tutta la dinastia.
  • La bizzarria del mercato rumeno: Nel settembre 2024 era stato acquistato dall’Universitatea Craiova, ma dopo una parentesi opaca, si è trasferito all’Universitatea Cluj. Lì si è trasformato nel giro di pochi mesi nel trascinatore indiscusso del club (guidato fino alla finale di Cupa României), triplicando il proprio valore di mercato.
  • Sirene turche: L’attaccante ha catturato l’interesse del Besiktas e di diversi club arabi, ma il suo agente ha saggiamente rimandato ogni discorso a dopo il Mondiale. E chissà che il suo gol al Canada non abbia catturato l’interesse anche di qualche club italiano.
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