Italia, incognita Samuele Inacio: il Brasile può ancora soffiarlo agli azzurri

Nonostante la convocazione in azzurro, Samuele Inacio potrebbe ancora essere chiamato dal Brasile

Samuele Inacio, ancora zero presenze in Nazionale
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L’Italia di Roberto Mancini chiude con un successo netto per 3-1 sulla Turchia il ciclo di quattro gare ravvicinate di Nations League: una vittoria che mantiene gli azzurri in piena corsa per la qualificazione ai quarti di finale di Nations League. Un tour de force che ha permesso al Commissario Tecnico di ruotare la rosa e concedere minutaggio a diversi calciatori. In tal senso, c’era grande attesa in vista del debutto di Samuele Inacio, che però non è arrivato.

Italia, niente esordio per Samuele Inacio

Nonostante l’inserimento nella lista dei convocati per la sfida casalinga contro la Turchia (l’unica convocazione nelle quattro gare disputate dagli azzurri), Samuele Inacio è rimasto seduto in panchina per tutti i novanta minuti. È sfumata dunque, almeno per il momento, l’occasione di debuttare in nazionale maggiore: un esordio che avrebbe avuto anche un’importanza strategica, per blindare il giocatore in ottica futura.

Incognita Brasile?

Figlio di Inacio Piá, ex attaccante brasiliano che, tra le altre, ha vestito le maglie di Napoli e Atalanta, ha militato nelle varie nazionali giovanili italiane ma, di fatto, potrebbe ancora essere convocato dal Brasile. Zero minuti, fin qui, in nazionale maggiore: un fattore che lascia aperta una possibilità per la Selecao. Senza il debutto ufficiale, che chiuderebbe le porte a qualsiasi cambio di nazionalità, Carlo Ancelotti, dal canto suo, avrebbe facoltà di provare a convincere l’attaccante classe 2008, di proprietà del Borussia Dortmund, a vestire la maglia verdeoro.

Mancini: “Inacio è già fidelizzato”

Nel post-partita, Mancini ha affrontato la questione evidenziando la delicatezza del momento e la necessità di non bruciare le tappe: “So che Inacio è un ragazzo che ha bisogno di fare delle presenze per essere nostro e perché non pensi di andare da un’altra parte con un’altra maglia. Credo, però, che lui sia già fidelizzato perché ha fatto tutte le giovanili con l’Italia. Se noi pensiamo che lui possa entrare e giocare, è sbagliato, perché bisogna dargli tempo: è un ragazzo che anche fisicamente si deve formare. Però ha delle qualità importanti”.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.