Nazionale, Moggi senza freni: “Il vero colpevole è Gravina”

Italia eliminata da Euro 2024: le responsabilità, secondo Luciano Moggi, sarebbero da attribuire al presidente della Figc Gabriele Gravina.

Gabriele Gravina vero colpevole secondo Luciano Moggi della debacle azzurra a Euro

Dopo la debacle europea, la nazionale italiana riparte da Luciano Spalletti. Il ct, in conferenza, si è assunto le responsabilità di quanto accaduto indicando la strada per il futuro. Responsabilità che, secondo Luciano Moggi, sarebbero invece da attribuire al presidente della Figc Gabriele Gravina.

Moggi: “Gravina vero colpevole”

“Molti colpevolizzano l’allenatore, che sicuramente ha fatto degli errori” ha riferito l’ex dg della Juve, all’indomani dell’eliminazione dell’Italia da Euro 2024, ai microfoni di Adnkronos. “Ha lasciato troppo libero Khaka, che ha fatto il bello e il cattivo tempo a centrocampo, ma il vero colpevole è il presidente della Figc Gabriele Gravina. Non ha saputo difendere gli interessi del nostro calcio, perché in Serie A giocano troppi stranieri che tolgono spazio ai nostri giovani”.

“Ha avuto anche il coraggio di criticare”

“Se è vero che non si può fermare la libera circolazione dei lavoratori – ha proseguito Moggi – avrebbe dovuto fare in modo di mettere una regola che obbligasse le squadre a non farne giocare più di 5. Sarebbe bello se facesse come Abete e si dimettesse. Quando il governo ha abolito il decreto crescita, ha avuto anche il coraggio di criticare. Invece avrebbe dovuto ringraziarlo, perché così non sarà più vantaggioso, per un club, acquistare uno straniero piuttosto che un italiano”.

 

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Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.