Nazionale, non solo Pirlo e Mancini: spunta il nome di Palladino per la panchina azzurra

Stando a quanto riportato da Tuttosport, Palladino sarebbe tra i profili valutati come nuovo commissario tecnico dell'Italia

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Il toto-ct in casa Italia si arricchisce di un nuovo capitolo. Mentre la FIGC stringe il cerchio in ottica panchina per dare inizio a un nuovo ciclo, i nomi caldi di Roberto Mancini e Andrea Pirlo non sarebbero più gli unici sul tavolo. Nelle ultime ore, infatti, è emersa una nuova possibilità, sondata da Paolo Maldini e Leonardo, che porterebbe a Raffaele Palladino.

CT Italia, anche Palladino tra i profili sondati

Stando a quanto riportato da Tuttosport, infatti, l’ex tecnico di Monza e Atalanta sarebbe tra i profili valutati come nuovo commissario tecnico dell’Italia. La figura di Palladino a si inserisce come il classico elemento di rottura capace di sparigliare le carte. Se Andrea Pirlo è attualmente impegnato in Lettonia per il ritiro estivo con lo United Fc di Dubai, e Roberto Mancini resta sullo sfondo in attesa di segnali definitivi, Palladino rappresenta un nome totalmente inedito e mai circolato negli ultimi mesi in ottica panchina. Libero da vincoli contrattuali dopo l’esperienza sulla panchina dell’Atalanta, il tecnico campano potrebbe rappresentare il perfetto punto d’incontro tra l’esperienza e la gioventù.

Una via di mezzo tra Mancini e Pirlo

In tal senso, l’idea di Maldini e Leonardo poggerebbe su una precisa visione strategica: trovare un profilo che rappreseti una via di mezzo tra Mancin e Pirlo. Palladino, pur essendo un allenatore giovane, vanta già un curriculum importante. Con i passaggi sulle panchine di Monza, Fiorentina e Atalanta ha ampiamente superato il traguardo delle 100 presenze in Serie A, dimostrando di saper gestire piazze esigenti e spogliatoi complessi.

Il modulo

Dal punto di vista tattico, Palladino offre garanzie che si sposano alla perfezione con il materiale a disposizione della Nazionale. Il suo credo calcistico, di chiara impronta gasperiniana, si sviluppa attorno al 3-4-2-1. Un sistema di gioco flessibile, che valorizza l’ampiezza, le rotazioni dei trequartisti e la ricerca costante della verticalizzazione, concetti già parzialmente assimilati dal gruppo azzurro nelle precedenti gestioni.

Se da un lato Palladino condivide con Mancini la concezione relativa a un calcio propositivo, di qualità e basato sul palleggio, dall’altro garantisce, sulla falsariga del credo calcistico di Pirlo, quella voglia di cambiare e modernizzare il gioco della Nazionale. La palla passa ora ai vertici azzurri, ma il nome di Palladino sarebbe molto più di una semplice suggestione estiva.


Stefano Ferrera

Stefano Ferrera

Redattore sportivo presso Chiamarsi Bomber, specializzato nella copertura quotidiana e nell'analisi tecnica di Juventus, Milan e Inter. Segue con attenzione costante le dinamiche di campo, le trattative di mercato e gli sviluppi societari dei tre top club italiani. Grazie a un monitoraggio capillare delle fonti ufficiali e a una profonda conoscenza degli ambienti di Torino e Milano, Stefano trasforma i fatti salienti del calcio in narrazioni chiare, tempestive e approfondite per la community.


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